N.11 Novembre 2009

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CCNL 2008 - 2009 Sanità Pubblica - 31-luglio-2009

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mercoledì 17 giugno 2009

L’Aquila: il giorno dopo !

di Ciro Scognamiglio
Qualcuno, in questi giorni, ci ha mandato una e-mail in cui si affermava che, tutto sommato, gli Aquilani potevano dirsi fortunati se tutta la “vicenda” si fosse conclusa per la fine dell’anno e che potevano anche stare “buonini, buonini”.
A parte le speculazioni che vi sono state e di cui abbiamo già parlato, nell’aria circolano le grandi verità che nessuno vuole sentire.
Un dato certo è che i fondi per le Chiese vi sono, per l’Università non c’è problema, il Conservatorio sarà ristrutturato con i soldi degli artisti che hanno prodotto un disco per l’occasione e tutto sembrerebbe normale se qualcuno non si fosse posta la domanda di chi dovrebbe “investire” nelle abitazioni.
Ci sono arrivati tante testimonianze in diretta e abbiamo un filo diretto con la gente del posto che dicono tutte altre cose rispetto all’informazione ufficiale.
Ore 10,42 del 12 aprile “riparto tra poco perché mi cercano i Vigili del Fuoco” è il messaggio che ci ha lasciato una nostra amica rifugiatasi a Napoli dopo il sisma.
Ore 20,30 del 10 maggio la stessa amica aggiunge: “ in casa sono entrata con i Vigili del Fuoco … non si sa se e quando si potrà salvare … pazienza”.
E alle 14,23 dello stesso giorno sappiano che “piano, piano vengono fuori le verità … 7,1 la magnitudo … accelerazione superiore 2 volte quella sopportabile … rotatorio … insomma, un inferno … le case un disastro ma non si molla”.
Un’altra amica è stata tirata fuori dalle macerie appena in tempo e grazie ad un passante.
E, quando gli sfrattati hanno la possibilità di ritornare in Centro per prendere le poche cose essenziali, il commento che ci arriva alle ore 8,25 del 1 giugno è del tipo: “Ieri sono andata in Centro … aver visto L’Aquila ridotta così mi porta ad amarla ancora di più … se questo è possibile … mi sembra di provare dolore fisico sai … non l’abbandonerò … finchè le ferite non saranno guarite le starò accanto come si fa con una mamma ferita … sanguinante … “.
Il 16 giugno i terremotati sono a Roma per rivendicare quanto promesso. In prima fila i sindaci che hanno ricevuto garanzie e partecipato agli incontri e, alle 22,34 ci arriva questo sms: “Siamo tornati ora da Roma … Abbiamo manifestato contro il Decreto ammazza Abruzzo … neanche una TV nazionale”.
Queste persone, oltre a dover confrontarsi con la propria dignità, ora devono fare i conti con personaggi che, fino a ieri, sfogavano la loro nullità nella xenofobia sovra-nazionale per arrivare, oggi, al provincialismo di un razzismo inter-regionale.

399 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   1 – 200 di 399   Nuovi›   Più recenti»
Aria Flory ha detto...

NON DIMENTICHIAMO I NOSTRI TERREMOTATI..
FATE BENE A RICORDARLI
ECCO UN LINK MOLTO INTERESSANTE:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/05/geologimilitarieterremoti.html Aria Flory

Maria Marotta ha detto...

Vergognoso silenzio intorno alla protesta dei terremotati a Roma. Quest'autunno cosa faranno, per non fare scoprire al mondo che l'Abruzzo è tutto una tendopoli? Manderanno tende trompe-l'oeil, che sembrino case, scuole, palazzi in muratura? O, più semplicemente, blinderanno tutto, impedendo l'accesso a chiunque, come già impediscono di fare circolare semplici volantini? Teniamoci informati.
Maria Marotta

Sandro Caruso ha detto...

Abruzzo, sarà un Natale in tendopoli
Nessuna casetta pronta prima di dicembre
Il «cronoprogramma» del governo segna già ritardoi. Lavori in ritardo e la rabbia degli abruzzesi che monta. L'altro giorno è arrivata fino sotto le finestre di Palazzo Chigi: «Siamo stufi delle parole e dei "falsi decreti" di Berlusconi. Ci ha preso in giro». Il premier tenta l'ennesimo colpo di teatro andando oggi nella regione colpita dal tragico terremoto.
Sandro

cyrus ha detto...

Noi abbiamo promessso agli amici abruzzesi di mantenere in piedi un osservatorio continuo sulla loro situazione e di fare una corretta controinformazione che sia utile a noi per essere informati e, principalmente, aiuti gli abruzzesi a non essere dimenticati in qualche pozzanghera del malaffare.
E' il momento di dimostrare quanto sia potente il popolo di questo blog. Mandate a noi tutto il materiale che riuscite a reperire, le testimonianze, le delusioni e i rimpianti: sarà nostro compito farne diventare il libro della civile e onesta informazione, della dignità che il governo vorrebbe repressa e offesa.
Una calamità naturale può capitare ovunque e a chiunque; lo sciacallaggio istituzionale, invece, non appartiene agli umani bisogni e al consesso degli animi nobili.
Grazie a tutti e ... a presto.

Giulia Martino ha detto...

Queste testimonianze sono cosi chiare, come cosi chiara la volonta di nasconderle all'0pinione pubblica.
Un paese cosi non è il mio paese.
Giulia

Marisa ha detto...

Domenica e lunedì si torna a votare.
REFERENDUM E BALLOTTAGGI: QUASI 50 MILIONI ALLE URNE
non dimentichiamoci di farlo
Marisa

zi p ha detto...

lettera dall'Abruzzo
http://www.officinavolturno.com/2009/06/15/lettera-dallabruzzo-cara-redazione/
zi p

Marco Fiorentino ha detto...

Divulgare delle verità è un compito preciso di tutta l'informazione, ed è uno degli aspetti cardini dove si basano tutte le demograzie.
Menomale che esistono questi blog ed un popolo con internet che con i suoi anali si riesce a sapre qualcosa.
Un grazie a tutte quelle persone che ne contribuiscono.
Marco Fioentino

Simona ha detto...

Mi iviene una rabbiaglia tremenda a pensare che abruzzesi sono in tenda e lui fa le feste con donnine, musiche e giullari nelle ville che aveva detto avrebbe messo a disposizione dei terremotati.
Quante ne dice.
Simona

Dino Colombo ha detto...

TERREMOTATI D'ABBRUZZO!
TUTTI A VILLA CERTOSA CON AEREI DI STATO!
LI' C'E' TANTO SPAZIO...MARE, VERDE, SOLE....E SE VI VA BENE SCOP...TE A GOGO'.
CHIEDETE AL NANO DI PORTARVI A VILLA CERTOSA!
PIU' VILLE CERTOSE PER TUTTI!
Dino Colombo

FRANCO F. ha detto...

Silvio Berlusconi attacca la protesta dei terremotati d'Abruzzo. A Cinisello Balsamo, durante un comizio per i ballottaggi delle amministrative di domenica, il premier se l'è presa con chi ha organizzato la manifestazione dell'altro giorno davanti a Montecitorio per chiedere le modifiche al decreto sul sisma di aprile: "Hanno organizzato delle manifestazione sul nulla - ha detto il premier- mandando gente che non aveva nulla da chiedere e hanno strumentalizzato le speranze, la paura e i morti. Vergogna!".
Il premier se l'è presa anche con un gruppo di giovani dei centri sociali che lo fischiavano da una via adiacente a piazza Gramsci dove stava parlando: "Abbiamo anche la contestazione: evviva!". Poi ha aggiunto: "Siete oggi come sempre dei poveri comunisti!".
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/sisma-aquila-11/speculato-sui-morti/speculato-sui-morti.html
QUESTO NON è UN UOMO è UN PEZZO DI MERDA
Franco f

cyrus ha detto...

Per chi crede che sia tutto un gioco è nostra premura aggiornare la nostra conversazione con questa e-mail mandata il 18 giugno alle ore 21,02 da amici che cercano di "vivere" a L'Aquila: "Altra cavolata immane: il maggior numero delle ditte impegnate nella ricostruzione non è aquilano e non è vero che riapre il centro storico ma solo un piccolo tratto che dalla Villa Comunale porta in Piazza Duomo".
Questo significa che le forze governative si preparano a pubblicizzare l'immagine di facciata per il prossimo G8 mettendo a nuovo le poche cose che i delegati delle nazioni saranno costretti a vedere nei 100 metri circa del loro percorso istituzionale.
Il 19 giugno alle ore 13,14 un'amica dell'Aquila ci ha mandato il seguente sms: "Sto male ... perchè tutto è crollato e con i palazzi la mia vita ... perchè vorrei insegnare a mio figlio a non avere paura ... perchè in pochi secondi ti accorgi che non sei nulla e che qualcuno vuole portarti via la dignità che ti è rimasta".
Ecco come tante piccole storie formano una tragedia immane.
Abbiamo scelto di presentarvi i messaggi che ci arrivano dagli amici che vivono sul posto perchè non volevamo essere di parte e, principalmente, non volevamo fare parte di quella specie di miscellanea che si nasconde dietro programmi politici che non saranno realizzati mai.
Noi, presenti e partecipi della catastrofe abruzzese, figli di un modo di vedere il sociale che non ammette falsificazioni, riconosciuti come persone di cui potersi fidare, non potevano solo raccontare ma dovevamo, necessariamente, presentare i fatti così come sono stati nascosti.
C'è tanta umanità che tiene in vita storie e situazioni eccezionali.
Una di queste storie sarà un racconto che vi presenterò nel prossimo futuro.
Continuerò a tenervi informati.
Un abbraccio a tutti e .... scrivete!!!!!!!!!!!

Giorgia Salerno ha detto...

Queste testimonianza sono veramente toccanti, non le ho sentite e viste in nessun giornale anche perchè non tutti vogliono occuparsi di cose ormai che non fanno più notizie.
La gente sà che ormai siete tutti o quasi tutti sistemati in prefabricatio magari nelle ville di berlusconi e che presto andrete nelle vostre case.
Un fiume di denaro dicono che è arrivatodi denaro nelle vostre terre, e come diceva il presidente del consiglio a Cinisello Balsamo attaccando quei terremotati che avevano osato giungere con una manifestazione Montecitorio: "Hanno organizzato delle manifestazione sul nulla,hanno mandando gente che non aveva nulla da chiedere e hanno strumentalizzato le speranze, la paura e i morti"
Cose veramente inammissibili
Giorgia Salerno

Luca Popper ha detto...

I terremotati abruzzesi protestano.
Che ingrati.. tutto questo dopo che Silvio aveva partecipato ai funerali delle vittime con lacrime vere, promettendo agli sfollati le sue case e invitandoli ad andare, nel frattempo, al mare in campeggio.
Mi domando che vogliono ancora questi quattro straccioni, dopo tutto quel ben di Dio che hanno ricevuto. Bah...
Pace e Bene
Luca Popper

peppescarpa ha detto...

Domani si vota, la cortina di silenzio messa sui referendum è sempre più fitta. Tra molti di noi, regna la confusione su come votare e sulle conseguenze che potrebbero produrre, ammesso che si raggiunga il cuorum. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza.
Il primo e secondo quesito aboliscono la possibilità di formare coalizioni per ottenere il premio di maggioranza. Ma un eventuale successo non cambierebbe di molto le cose rispetto alla legge elettorale attuale. Il terzo impedisce ai leader di presentarsi in più circoscrizioni.
Un meccanismo indifendibile, ma praticato da quasi tutti i
partiti.
peppescarpa

Claudio ha detto...

Era il 1980 ore 19/35 un terremoto disastroso con epicentro a Lione (Avellino)fece oltre 3500 morti solo a Napoli morirono settanta persone in un grattacielo a poggioreale. Arrivarono aiuti da tutto il mondo e gli aiuti sotto forma di soldi furono rubati da politici e camorra mentre i più pezzenti rivendettero al mercato, abbigliamento e roba varia anche nel nostro ospedale(ricordate i calzini). Il terremoto è un evento naturale la cattiveria e solo ed esclusivamente una risorsa umana.

mark kaps ha detto...

Non so cosa vogliono gli abruzzesi di più ,vi siete presi le pacche sulle spalle dal nano ,vi ha raccontato le barzellette sulle crociere. L'unica cosa che vi rimane è diventare persone adulte.
Il primo che si lamenta poi un bel cazzottone in bocca..così..a freddo..
mark kaps

Ferdinando Esposito ha detto...

Allora, ricordo,che il nostro presidente della Repubblica, parlò di "irresponsabilità diffuse" di fronte alla tragedia dei presunti edifici antisismici crollati. Il capo dello Stato aggiunge, ancora, che "Nessuno è senza colpe".
Altri si limitarono a dire di non credere al dolo.
Sono stati individuati i responsabili, i costruttori che hanno costruito con la sabbia ???? Ferdinando Esposito

.peppy ha detto...

Parliamo di tragedia ma nessuno dice che nel cemento c'èra sabbia, nessuno dici che ospedali e casa erano costruite senza nessun controllo, in barba alle leggi antisismiche e tutto il resto.
Chi controllava tutto questo.
.peppy

Valerio ha detto...

Una tragedia ???
Forse evitabile, non per il terremoto, che non era evitabile, ma per i disastri che ha causato.
In altri paesi scossa decisamente più alte di intensita, non avrebbero causato tanti danni e tanti morti.
Questa non dimentichiamoci signori e l'Italia.
Valerio

cyrus ha detto...

Dopo il terremoto usciva, proprio sulle pagine del giornale prodotto da noi, un articolo in cui venivano denunciate responsabilità precise e omissioni.
Si parlava chiaramente della sabbia mascherata da cemento e delle ditte che hanno contribuito al disastro (una di queste ha avuto i sigilli il mese scorso). Ma l'offesa, quella vera, è data dalle bugie messe in giro per continuare nello scempio e calpestare i tanti morti che colpe non avevano.
Era ovvio che una catastrofe di quelle proporzioni avrebbe "stimolato" gli sciacalli ad uscire dalle tane e buttarsi sul boccone appetitoso senza alcuna dignità.
L'apertura parziale (circa 100 metri) del Centro Storico c'è stata ma è servita per "fare passeggiare" i delegati del G8 in modo tale da "far vedere che qualcosa si comincia a fare e che SERVONO ALTRI SOLDI". Allora comincerà il vero banchetto dove, con i "sussidi" della comunità europea, bisognerà soddisfare amici, parenti e puttane del potere.
Per chi è morto non potrà mai bastare il lutto. Noi siamo di un'altra pasta ed è difficile dimenticare come è impossibile non essere al fianco di questa gente che continua a lottare con la testardaggine di chi ha ragioni da vendere.
In questi dibattiti mi fa enorme piacere che ci siate voi come sono costretto a rilevare che mancano sempre gli squallidi individui che dovrebbero rappresentarci, che hanno ricevuto una delega per essere presenti, che continuano a trastullarsi con i nostri soldi.
A loro (politici e sindacalisti) dico di andare a fare in culo con tutto lo sdegno che si può avere verso una massa di pattume senza significato. L'Aquila risorgerà non per l'interessamento dello Stato, delle istituzioni, degli enti locali ma solo perchè appartiene al popolo in tutti i suoi più veri significati e sarà, anche, una grossa lezione per tutti noi.
Sarà quel simbolo che avremmo voluto trovare su una scheda elettorale e che non ci hanno fatto mai trovare.
Un caro saluto.

Silvanetta P. ha detto...

Voglio un pò ricordare a tutti le risorse messe in campo dal nostro governo,pubblicando il decreto "terremoto":che prevede 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro.
All’Abruzzo per ora arriverà un miliardo e 100 milioni. L’anno prossimo 539 milioni.
Il resto degli 8 miliardi annunciati arriverà tra il 2011 al 2033, con stanziamenti progressivi (330 milioni nel 2011; 468 l’anno dopo, 500 nel 2013) che a un certo punto decrescono, fino a toccare 2,9 milioni di euro tra 20 anni.
Finchè c’è vita…
Il decreto contiene anche una norma G8 .
L'articolo 17 del provvedimento prevede infatti che, """al fine di contribuire al rilancio dello sviluppo socio-economico dei territori colpiti dalla crisi sismica, il grande evento del vertice G8 che avrà luogo nei giorni dall'8 al 10 luglio 2009 si terrà nel territorio della città dell'Aquila""".
Silvanetta P

Vincenzo ha detto...

I conti non tornano.
Ma per avere una casa questi poveri cristi quando dovrebbero
aspettare ???
Stando a questo decreto mi pare di capire nel 2013.
Forza abruzzesi, continuate a dargli il vostro voto ???
Vincenzo

Ciro ha detto...

La lettura approfondita del decreto legge, e la verifica che i soldi all'Abruzzo in gran parte (4,7 miliardi di euro) saranno racimolati dall'indizione di nuove lotterie, dagli interventi sul lotto, e dai sempreverdi provvedimenti anti-evasione, soldi veri niente, e che in più le risorse saranno spalmate su un periodo lunghissimo (da oggi al 2033) hanno creato fremiti di rabbia dapprima isolati e poi sempre più partecipati.
Ciro

Carmine ha detto...

I senzatetto del terremoto in campania dell'ottanta sono ancora allogiati in albergo.Mandereste 2 euro(tanto è di moda) per farmi avere una casa?

Federico Girolamo ha detto...

Le case dovrebbero costruirle o stato e non solo per tutti i terremotati.
Costruirle con tutti i requisiti tecnici e strutturali che le nuove costruzioni comportano.
Federico

Mario Rigoli ha detto...

Perchè sono crollati? Perchè in Italia si ruba sempre. Pare sia il nostro sport preferito dopo il calcio forse...e chi se ne frega degli altri? Tanto sono tranquilli: nessuno paga mai quì. In Giappone applicano gli studi italiani sulla prevenzione dei crolli e quì niente...più dementi di così. La protezione è preparatissima è vero anche perchè con tutte le esercitazioni che fa spesso purtroppo...grazie a tutti loro.
Mario Rigoli

buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Maria ha detto...

Queste immagini sono terribili, non sapevo che ci fossero queste rovine.
Sembrava tutto già risolto.
Maria

Luisa Acampora ha detto...

Una scossa di terremoto molto forte è stata avvertita intorno alle 23 all'Aquila, Teramo e Pescara. All'Aquila in particolare molta gente è uscita dalle tende e dalle case. La scossa è stata avvertita anche a Roma. Non ci sarebbero danni a cose e persone.
Non si finisce più
Luisa

cyrus ha detto...

Ecco le ultime notizie che ci sono arrivate:
21 giugno 2009 ore 14,11 - Oggi è stato aperto un piccolo tratto di strada fino alla piazza ma è uno spettacolo terribile. Solo ferri simili a cerotti ... non consiglio a nessuno di andare ...
22 giugno 2009 ore 23,57 - Stanno mentendo. Non è 4,6 (la magnitudo del terremoto) non è vero ... quando è superiore a 4 dicono 2.
23 giugno 2009 ore 00,07 - Succederà qualcosa di brutto.
23 giugno 2009 ore 8,50 - Nuovi crolli ... mia cugina ha appena partorito e l'hanno riportata nelle tende. Altre scosse nella notte ... non ho buoni presentimenti.
Questo è il materiale che ci arriva e che vi proponiamo senza commenti. La scelta, per non essere forzatamente di parte, è di lasciare commentare chi legge.

Renato ha detto...

Ma la scossa hano detto che era molto inferiore a quella che voi dite
Renato

Anna Maria ha detto...

Le cose interessanti mi iteressano sempre, specie quando interessano disgrazie.
E poi vedo molto silenzio attorno a questa tragedia, che mi preoccupa
Anna Maria

Giuseppe Barbati ha detto...

Una tragedia enorme, e ancora non si vede nulla, oooh scusate stanno costruendo le strutture del G8 buttando 320 milioni, per dare spazio al nostro caro presidente del consiglio di farsi tante passeggiate con gli altri capi di stato.
Non perde occasione per fasi notare in tutti i sensi.
Giuseppe Barbati

.peppy ha detto...

Approvato il disegno di legge di conversione del decreto per il terremoto in Abruzzo, già passato al Senato. I sì sono stati 261, 226 i no, 9 astenuti.
Intanto in Abruzzo la terra continua a tremare e torna la paura.
.peppy

Cesare Beccaria ha detto...

«In Italia libertà dell'informazione sempre più ridotta»
Noi c'eravamo accorti, la Sinistra no.
La notizia proviene dagli USA paese comunista.
Cesare Beccaria

Renato Colonna ha detto...

Ho letto che la Camera ha dato il via libera definitivo al decreto legge che contiene le misure per la ricostruzione della prima casa, contributo per il pagamento dei mutui (anche se c'è un tetto), incentivi per le piccole imprese, e spostamento del G8 all'Aquila.
Sono un pò queste le misure ??? Renato Colonna

Giorgio Baroni ha detto...

CONTRIBUTI PRIMA CASA - Lo Stato pagherà al 100% e con contributo a fondo perduto la ricostruzione e la riparazione della prima casa.
TETTO A MUTUI - Lo Stato potrà subentrare nei mutui di chi ha subito danni dal terremoto fino a un importo di 150mila euro. In contemporanea la proprietà dell'immobile passerà a Fintecna.
MINI RIPARAZIONI - Arriva un contributo fino a 10 mila euro per la riparazione di danni di piccola entità.
FONDO PREVENZIONE RISCHIO SISMICO - A partire dal 2010 è istituito un fondo ad hoc per le misure anti-sismiche nelle di 965 milioni di euro fino al 2016 di cui 44 per il primo anno. Dal prossimo luglio inoltre saranno in vigore le nuove norme anti-sismiche per l'edilizia.
PIÙ FONDI A PROTEZIONE CIVILE E VIGILI FUOCO - Per le loro esigenze operative viene assicurata una spesa di 1,5 milioni di euro per il 2009 e 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2010.
ZONE FRANCHE E INCENTIVI - Le imprese avranno a disposizione incentivi fiscali per la ripresa. È possibile che arrivino anche sotto forme di zone franche urbane.
G8 ALL'AQUILA MA SARDEGNA RICOMPENSATA - I risparmi dovuti allo spostamento andranno alle le zone terremotate. Alla Sardegna viene garantita la realizzazione delle opere già avviate e di quelle in programma per il Summit.
GIOCHI - Sale a 1 euro la posta minima per le new-slot, scende invece dall'8 al 4% il prelievo erariale sugli incassi dei giochi con la possibilità però di un graduale aumento in futuro.
COPERTURE - A copertura del dl si prevedono 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto dei finanziamenti è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunte altre risorse previste dal decreto, dai Fas alla lotta all'evasione, che non sono però esattamente quantificate.
FONDI DA TAGLIO FESTA REPUBBLICA - Un milione di euro per la l'Abruzzo arriverà dal taglio delle risorse destinate alla celebrazione della Festa della Repubblica per il 2009.
GOVERNANCE ED ENTI LOCALI - Più spazio ai Comuni nella pianificazione della ricostruzione e la possibilità di deroga dal patto di stabilità interno. Misure che, però, per l'opposizione, sono al momento troppo vaghe anche per quanto riguarda la copertura.
Un pò nel dettaglio
Giorgio

Giovanni Esposito ha detto...

Inchiesta sul terremoto del 1980
Il presidente della Regione Campania Antonio Fantini, attuale segretario regionale dell'Udeur, è stato condannato a 2 anni e 10 mesi al processo di appello per le tangenti relative agli appalti della ricostruzione post-terremoto del 1980. Prescrizione invece per diversi ex parlamentari, a cominciare da Paolo Cirino Pomicino, Giulio Di Donato e Francesco De Lorenzo.
La sentenza è stata emessa oggi dalla terza sezione della Corte di Appello di Napoli.
Fantini è stato riconosciuto responsabile di corruzione per un atto contrario ai doveri di uffici.
Una bella consolazione.
Alla fine la "giustizia "trionfa" sempre.
Vedremo la giustizia per il terremoto dell' Abruzzo fra 20 anni
se sara la stessa.
Giovanni Eposito

antonio bellifemine ha detto...

appello ai terremotati dell'abruzzo:
abbandonate in massa le tendopoli, toglietevi da li, perchè vi hanno reso invisibili. lasciate deserto quel posto ora per rientrarvi da vincitori dopo. finchè restate confinati nella riserva buoni buoni non si concluderà nulla. per amore della vostra terra rompetegli il giocattolo sputtanateli uscendo dalle tende alla chetichella senza farvi più ritorno per riappropriarvi della vostra terra.
antonio bellifemine

Sara De Simone ha detto...

Un terermoto annunciato secondo alcuni e forse è anche vero, visto la quantità di costruzioni nuove che sono crollate. Mi piace anche l'iniziativa che state sostenendo.
Sara De Simone

Serena ha detto...

Hanno trascorso la notte all'aperto, al freddo e terrorizzati, migliaia di aquilani in seguito alla forte scossa di terremoto - di magnitudo 4,5 - che li ha riportati indietro di due mesi e mezzo mezzo. Le poche centinaia di persone che negli ultimi tempi erano rientrate nelle abitazioni dichiarate agibili, si sono riversate subito per le strade e sono rimaste fuori, rifugiandosi nelle auto.
Serena

Maria ha detto...

È tutto pronto, o quasi. All’aeroporto di Preturo, mentre i militari e gli operai continuano ad affannarsi per terminare i lavori, nei giorni scorsi è stato definito in gran segreto il documento che disciplinerà il traffico aereo nei giorni “caldi” del vertice. Secondo il piano, stabilito di concerto con Protezione civile, Forze dell’ordine, Esercito e Aeronautica, nei giorni del G8 a Preturo dovrebbero confluire quaranta delegazioni con quattromila persone e un apparato di sicurezza che sfiora le tredicimila unità.
E chi li penserà più
Vedremo solo le passerelle del premier
Maria

Giovanni Sorrentino ha detto...

Dal lusso della Maddalena alla sobrietà dell'Abruzzo. "APPENA 50 MILIONI" spesi contro i 320 in Sardegna. Alloggi non cinque stelle come in Costa Smeralda, ma accoglienti. Cibo locale, auto ecologiche, un campo da basket per Obama. Ai terremotati, il mobilio comprato per gli alloggi dei capi di stato. "Per rilanciare un territorio, fare stare i grandi vicino alla tragedia della gente comune. Sarà un G8 particolare", dice il capo della Protezione civile presentando alla stampa estera il vertice "low cost" che si terrà a L'Aquila dall'8 al 10 luglio.
Giovanni Sorrentino

Agostino S. ha detto...

Mi accorgo che molto spesso le cose che dovrebbero essere semplici, diventano complesse e costosissime, salvo poi a diventare meno costose quando si tratta di gente normale.
Le tragedie, i disastri hanno sempre arricchito pochi e danneggiato tantissimi. Un classico che si ripete sempre, ovviamente con l'aiuto del politico di turno.
Agostino

buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Riccardo Amore ha detto...

Ci sono troppe verità, molte di queste nascoste, chi sà poi perchè.
Far vedere un paese diverso dalla realta, un paese dei sogni, dove tutto e bello e tutto va bene, un paese virtuale, anestetizato dai troppi silenzi, dalle troppe Tv, e dai quotidiani.
Quando può durare la favola ???
Riccardo

Gabriele Mariani ha detto...

Generi alimentari, bevande calde e fredde ai poliziotti in servizio all'Aquila per il G8 purché la spesa non sia superiore a 1,50 euro.
E' questa la denuncia del Consap, Confederazione sindacale autonoma di polizia, che ha rivolto al ministro dell'Interno Roberto Maroni e al Capo della Polizia Antionio Manganelli.
Questa è l’Italia
Gabriele Mariani

Beatrice ha detto...

Tra una settimana ci sarà il G8,una bella scossa e giù, mi accontenterei di di uno solo.
Beatrice

Carlo Lucarelli ha detto...

Ma cosa dici, vuoi vedere che ci sarà bel tempo e vedremo il nostro caro presidente del consiglio fare continue passeggiate con i suoi ospiti tra le rovine, per spiegare i suoi progetti e le sue realizzazioni, che ovviamente se si faranno saranno opera di altri.
Carlo

Silvana Longo ha detto...

L'OSPEDALE DELLE POLEMICHE
E' "uno dei punti-chiave" dell'inchiesta. C'e' chi dice che è stato costruito con cemento "annacquato", come "borotalco".
Uno dei progettisti: "Costruito secondo tutti i crismi"
Speriamo che si faccia verità e non finisca tutto a tarallucci e birra.
A me il vino non piace.
Silvana

Patrizia ha detto...

Non ho ancora sentito che ci siamo stati deigli indagati per le costruzioni cadute in questo terremoto e per i morti causati.
Spero che ciò avvenga e la si finisca di rubare.
Patrizia

Giuseppe ha detto...

Da Noemi a Palazzo Grazioli a tutte, quelle risposte mai date. Il Cavaliere attacca anche il Giornale ("fermare la stampa imbarbarita") per gli articoli su D'Alema e il segretario Udc Cesa, che replica: "Non accetto la sua solidarietà"
Ma la politica cosa è diventatà ???
Mi riconosco sempre di meno in questo pantano.
Giuseppe

cyrus ha detto...

Lo scontro che potete osservare in questi giorni non è solo imbarbarimento della politica ma una lotta senza quartiere in cui una fascia di borghesia imprenditoriale capitalistica cerca di avere il sopravvento sull'altra.
Ci obbligano a fare scelte tra destra e sinistra ma, di sicuro, c'è poco da scegliere tra l'ala intransigente della vecchia Democrazia Cristiana (PdL, Socialisti riciclati, destra conservatrice e provinciale) e l'ala più moderata della nuova Democrazia Cristiana (non dimentichiamo che il buon Franceschini, recuperato all'ultimo momento per salvare il salvabile, era un porta-borse di Zaccagnini subito dopo aver "silurato" Fanfani).
Vogliono toglierci gli strumenti di informazione per far passare tutti i loro traffici in silenzio (vuoi vedere che qualcuno di questi signori si vergogna pure?). Vogliono che ci interessiamo dei loro gossip e delle loro puttanelle così da distrarci dai nostri reali obiettivi. Vogliono che dimentichiamo i nostri valori e le nostre credenze. Vogliono affumicarci con il fumo delle loro esistenze vuote per mascherare il fumo delle tante macerie che stanno provocando.
Organizzano referendum a cui, loro stessi, invitano a non andare. Stabiliscono scadenze elettorali fregandosene di tutti noi perchè i candidati sono scelti dalle liste mafiose o massoniche in loro possesso.
Fra dieci giorni faremo la corsa verso la nostra villeggiatura e i nostri sindacalisti approfitteranno della pausa estiva per "tirarci un altro colpo basso".
Poi torneremo abbronzati e felici di avere speso unn casino ma pronti a lamentarci per altri undici mesi che le cose non vanno bene e che non c'è giustizia.
E, mentre riempiamo i nostri sacchetti della spazzatura delle cose inutili e dell'eccesso mai consumato, qualcuno paga per aver avuto il coraggio di protestare anche per noi; paga per non avere accettato di essere massificato; paga per non dover rimanere tutta la vita in una tenda da campeggio (visto che la casa è stata pagata abbondantemente); paga perchè si ritrova solo ed impotente a manifestare la propria esistenza.
Non si può pensare di delegare la propria vita ai radical-chic, alla borghesia gonfia di potere e arroganza, ai falsi militanti, ai sindacalisti corrotti, a gente senza dignità.
Noi, da attori delle nostre esigenze, non smetteremo di informare facendo dell'informazione reale la vera controinformazione che metta in luce le cose nascoste.
Salutissimi a tutti.

Francesco ha detto...

Sabato dalle 15 corteo di Piazza d'Armi fino a Centi Colella. Manifestazione preparata con volantini e assemblee nelle tendopoli, nonostante il catenaccio della Protezione civile. Berlusconi ripete la promessa di «chiudere i campi entro settembre». La rabbia degli aquilani torna a manifestarsi.
Non è stato facile organizzare la manifestazione. Specialmente dopo il successo del corteo a Roma, lo scorso 16 giugno, la Protezione civile e soprattutto il suo capo Guido Bertolaso, è abbastanza «nervosa» e teme di fare brutta figura davanti agli otto presunti grandi e ai capi di stato dei paesi ospiti. Già Bertolaso e Berlusconi hanno dovuto faticare non poco per convincere gli addetti alla sicurezza degli otto capi di stato che la caserma della scuola sottufficiali della Guardia di finanza, a Coppito, è abbastanza sicura, anche in caso di una nuova scossa. Nella conferenza stampa di presentazione del summit, pochi giorni fa, Bertolaso aveva addirittura chiesto – indirettamente – ai comitati aquilani «una tregua» per i giorni del G8. La risposta degli aquilani comincia ad articolarsi con il corteo di oggi, preparato da assemblee e volantinaggi nei campi, nonché da giri attorno alle tendopoli con il megafono per annunciare l’appuntamento.
Tutto si commenta da solo.
Francesco

Viviana ha detto...

Ho letto il tuo commento caro cyrus e come ho già commentato nell'altro spazio lo faccio anche in questo.Ovviamente non vuole essere una risposta al tuo commento, ma un mio semplice sfogo.
"Sono perplessa e inquieta.
Nel nostro paese stanno succedendo cose terribili che riguardano noi donne, ma le reazioni delle donne dovrebbero essere più forti.
C'è una signora, Veronica Lario, che denuncia i limiti del marito e ne indica la condizione di "uomo malato"; ci sono uomini che ne giustificano le anomalie comportamentali come semplice "utilizzatore finale" di donne in vendita; c'è un presidente del consiglio che nomina a cariche pubbliche e mette in liste elettorali o in enti pubblici meteorine e billionarine: e noi non reagiamo politicamente?
Ci sono ragazze, che si fanno vanto di ricevere farfalline d'oro per prestazioni ad atti di concupiscenza e non si sentono prostituite o private di libertà e dignità: e noi restiamo senza un sussulto?
Sono sorelle o figlie o nipoti delle nostre generazioni.
Noi discutiamo su nuove generazioni che non vogliono omologarsi ad un modello unico, ma rivendicano una libertà tipicamente femminile per cose serissime come il lavoro o la famiglia, come possiamo non vedere che in questa squallida vetrina pubblica quella libertà diventa uno scherno, una violenza per tutte noi donne?
Ditemi che mi sbaglio, che state raccogliendo le forze e le idee, che non si può parlare di stalking nella società civile, se non si rimedia a queste violenze di immagine, di linguaggio, di valori, di regole istituzionali, di prassi politica. Noi vogliamo una società basata sui due generi, maschile e femminile, in grado di integrarsi e di migliorare tutte le relazioni, quelle private come quelle pubbliche. Se vogliamo questo, non possiamo tacere nè per dolore nè per rabbia nè per avvilimento.
Il silenzio è complicità e connivenza con un sultanato delle menti che arriva a pervertire anche la coscienza. Noi non siamo veline ma generatrici di futuro."
Ecco perché piace la Serracchiani. Perché è l'antivelina. E' pulita e non sporca. E' una ragazza che pensa e non si fa sfruttare.
Ha coraggio e non dipendenza.
Viviana

Saverio ha detto...

Immagginiamo una bella manifestazione mentre il nostro premier passeggia con i suoi ospiti tra le località distrutte. diventerebbe ancora piu abbronzato.
Saverio

Valerio ha detto...

Leggo sempre i tuoi articoli, mi piace il modo in cui scrivi e dici le cose. Si vede che queste cose le senti e ci credi, anche se molto spesso non sono daccordo su quello che dici. Credo ache abbiamo diverse formazioni politiche alla spalle, che ci fanno vedere le cose da diversi punti. Sarebbe Sbagklato essere tutti uguali e pensarla tuttti allo stesso modo.
Valerio

Valerio ha detto...

Leggo sempre i tuoi articoli, mi piace il modo in cui scrivi e dici le cose. Si vede che queste cose le senti e ci credi, anche se molto spesso non sono daccordo su quello che dici. Credo ache abbiamo diverse formazioni politiche alla spalle, che ci fanno vedere le cose da diversi punti. Sarebbe Sbagklato essere tutti uguali e pensarla tuttti allo stesso modo.
Valerio

Giovanna Mariani ha detto...

Ma vuoi vedere che tutte quelle persone che entravano e uscivano da villa certosa erano i terremotati dell'abbruzzo che il nano a ospitato.
Il nano è stato di parola, come sempre.
Giovanna Mariani

cyrus ha detto...

A Valerio e Viviana mando il mio ringraziamento personale per le loro "personali risposte".
Credo che sia giusto non perdere il potere del nostro modo di essere presenti e di mettere da parte coloro che, spacciandosi per quello che non sono, pretendono di rappresentarci.
Gli anni e l'esperienza mi ha insegnato che i più grossi sistemi frenanti sono stati inventati da chi, invece, si vantava di essere la nostra "avanguardia" e, oggi, assistiamo impotenti alla messa in vetrina per essere omaggiati di tutti colori che si prodigano a fare i "pompieri" sulle nostre disgrazie.
A Viviana vorrei mandare un racconto per far capire quanto sia veramente importante il ruolo della donna nella società.
A L'Aquila ho molti affetti e posso assicurare a tutti che le cose che sono passate per questo blog sono vere. Mi sono assunto il ruolo di "inviato speciale" proprio per non lasciare tale tragedia nelle mani della discussione politica di parte.
E se nella verità qualcuno si riconosce l'obiettivo è raggiunto.
A tutti gli altri amici faccio la promessa di continuare a ... rompere. Qualcosa bolle sul fuoco!!
Ciao.

Una storia come tante ha detto...

Ha 98 anni e, nella sua lunga vita, è sopravvissuta a due terremoti e ad un crollo, si chiama Ines D'Alessandro che lunedì notte, nel suo appartamento all'Aquila ha rivissuto le stesse emozioni che provò nel 1915 quando il terremoto della Marsica devastò il suo paese, Castel di Ieri.
Oggi Ines ci racconta la sua storia, quella di una bimba che, scampata al sisma del 1915, vide tre anni dopo morire due sorelline nel crollo improvviso della sua casa che era stata frettolosamente dichiarata agibile dai tecnici all'epoca del sisma.
La donna, ancora oggi non perde la sua forza e ha rivolto un invito a tutti "a fare presto per aiutare quelli che stanno soffrendo" e trova il modo di consolare chi ha perso tutto "ho lottato tutta la vita, adesso bisogna avere coraggio".
Una storia come tante altre.

Mariano ha detto...

L'urlo del compagno di stanza, la testa infilata sotto le coperte, un gran boato, tutto cade. "In quel momento ho pensato che potevo morire. Ma poi la scossa finisce": è il racconto di Jacopo Volpe, 19 anni, studente al primo anno di ingegneria informatica all'Aquila. Ora è tornato a casa, a Miglianico (Chieti), e racconta la sua storia agli amici di Facebook.
Mariano

Vittorio ha detto...

Tutte queste storie, come tentissime altre, ci devono far riflettere, se molti crolli potevano essere evitati o no. Un paese sismico come il nostro, dove basta una piccolissima scossa per mettere tutto in discussione.Abbiamo una eccellente protezione civile, perchè non sappiamo o non vogliamo prevenirli e nemmeno costruire con una diversa mentalità.
In altri paesi scosse molto più forti non producono le cose che produrrebbero nel nostro paese.
Vittorio

Paolo R. ha detto...

“L’AQUILA, L’OMBRA LUNGA DELLA MAFIA, CHI BEN INIZIA E’ A META DELL’OPERA”.
Da Repubblica:
Nel primo cantiere aperto per ricostruire L'Aquila c'è un'impronta siciliana. L'ha lasciata un socio di soci poco rispettabili, uno che era in affari con personaggi finiti in indagini d’alta mafia. I primi lavori del dopo terremoto sono andati ad un imprenditore abruzzese in collegamento con prestanome che riciclavano, qui a Tagliacozzo, il "tesoro" di Vito Ciancimino, “L'IMPRESA DI MARCO SRL" CON SEDE A CARSOLI, IN VIA TIBURTINA VALERIA KM 70”.
L'impresa Di Marco è stata costituita nel 1993, ha una ventina di dipendenti e un capitale sociale di 130 mila euro, l'amministratore unico è Dante Di Marco, la ditta non è mai stata coinvolta direttamente in indagini antimafia ma il suo amministratore unico - Dante - RISULTA COME SOCIO FONDATORE DELLA "MARSICA PLASTICA SRL" CON SEDE A CARSOLI, SEMPRE IN VIA TIBURTINA VALERIA KM 70. È questo il punto centrale della storia sul primo appalto del terremoto, un socio della "Marsica Plastica srl" ha praticamente inaugurato la ricostruzione.
“QUEST'IMPRESA, LA "MARSICA PLASTICA SRL", È MOLTO NOTA AGLI INVESTIGATORI DELL'AQUILA E ANCHE A QUELLI DI PALERMO. È NATA IL 22 SETTEMBRE DEL 2006 NELLO STUDIO DEL NOTAIO FILIPPO RAUCCIO DI AVEZZANO. TRA I SOCI DI DANTE DI MARCO C'ERA L'ABRUZZESE ACHILLE RICCI, ARRESTATO TRE SETTIMANE PRIMA DEL TERREMOTO PER AVERE OCCULTATO I SOLDI DI VITO CIANCIMINO” in un villaggio turistico a Tagliacozzo. C'era Giuseppe Italiano (il nome di suo fratello Luigi è stato trovato in uno dei "pizzini" del boss Antonino Giuffrè quando era ancora latitante), che è un ingegnere palermitano in affari di gas con Massimo Ciancimino. C'era anche Ermelinda Di Stefano, la moglie del commercialista siciliano Gianni Lapis, il regista degli investimenti del "tesoro" di Ciancimino fuori dalla Sicilia.
"CERTO CHE PER “IDDU”, IL PRIMO AMORE NON SI’ SCORDA MAI".
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/sisma-aquila-12/inchiesta-bolzoni/inchiesta-bolzoni.html
Paolo R.

Mario De Simone ha detto...

Ho letto queste cose su repubblica, mi pare di averle anche sentito sui telegiornali ma molto di sfiggito.
Vuoi vedere che chi costruisce i nuovi edifici saranno quelli che li hanno fatti cadere, non costruendoli a dovere.
Spero di no con tutto il cuore
Certo sarebbe il colmo, il danno oltre la beffa.
Mario De Simone

cyrus ha detto...

Bravi ragazzi!!!!!!
Dateci dentro con le notizie!!!!!!!
Frugate e trovate e mandate. servono persone come voi disposte a cercare notizie da far conoscere affinchè l'informazione non sia muta.
Grazie a tutti!!!!!

Vittorio ha detto...

Non è vero che capita sempre agli altri. Le tragedie che sentiamo e che ci fanno emozionare, colpendo le nostre sensibilità, non fanno differenze: aspettano dietro l'angolo e decidono di colpire chiunque, all'improvviso. Solo dopo ci accorgiamo che era destino. L'Aquila è una città che convive con i terremoti, ogni anno tantissime scosse, piccole, solo alcune vengono avvertite. Uno si sente immune, anche quando in poco tempo ne avvengono oltre cento e qualcuna é più forte delle altre. "Siamo abituati", dicevano, sorridendo e per farsi coraggio, i miei concittadini, e io con loro. Anche nell'ultima settimana, quando le scosse sono state di 3 e 4 gradi della scala Richter. Poi, domenica sera, in un'ora, tra le 22.30 e le 23.40, due scosse: di 3,9 e di 3,5 gradi. Solita cosa, ma la città ha paura, nei giorni precedenti sono state chiuse alcune scuole. C'é paura, qualcuno fa previsioni, ma non si pensa mai che può succedere di più. Invece arriva una scossa di 5,8 gradi. Alle 3.30, un boato sordo, prolungato, il letto che traballa, le urla: ci guardiamo in faccia io e mia moglie e, senza parlare, sgomenti, capiamo che è il terremoto, quello forte.
Vittorio

Un amica ha detto...

Eleonora stava sotto la sua amica, che ha smesso di vivere alle 3:32 di domenica. In una nicchia, buia, che il destino le ha creato proprio per lei in un mare di cemento, 43 ore è durato l'incubo per questa ragazza di vent'anni tra le macerie del centro storico dell'Aquila.
Un amica

Marco ha detto...

Quante lettere, quanti racconti,peccato che siano drammatici
Marco

cyrus ha detto...

Vorrebbero farci sparire ma le vostre storie ci fanno diventare sempre più vivi.
La presenza e il racconto diventano la Storia degli anni 2000. Continuate, continuate, continuate ..........

Ciro Damico ha detto...

Inchiesta? andrebbe benissimo se servisse a qualcosa.
Se ne fanno da sempre e, più che pagare missioni e straordinari ai giudici che se ne occupano, non hanno mai fatto.... troverannno sicuramente qualcosa di marcio, come hanno sempre trovato, magari condanneranno lo 'scemo' di turno ma di prevenzione, controlli durante la costruzione, insomma l'eliminazione, o il controllo, del problema possiamo anche scordarcelo.
Ciro Damico

Maddalena ha detto...

Un amore nato tra i banchi di scuola e ora sepolto sotto le macerie del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Luca Lunari, 20 anni, trovato senza vita sotto ciò che resta della Casa dello studente dell'Aquila, lascia una compagna giovanissima, Giada, 17 anni, e una figlia di appena sette mesi.
Maddalena

maria ha detto...

Questa credo sia la piu sconvolgente
maria

Giovanni ha detto...

Generi alimentari, bevande calde e fredde ai poliziotti in servizio all'Aquila per il G8 purché la spesa non sia superiore a 1,50 euro. E' questa la denuncia del Consap, Confederazione sindacale autonoma di polizia, che ha rivolto al ministro dell'Interno Roberto Maroni e al Capo della Polizia Antionio Manganelli. Questa è l’Italia
Questa è un altra storia da raccontare
Giovanni

Mario ha detto...

I terremoti non si possono prevedere è vero, ma secondo molte testimonianze a l'Aquila c'era molta gente che da alcuni giorni dormiva indossando i vestiti perché le scosse che si avvertivano erano forti. Nessuno ha fatto niente, anzi le autorità preposte hanno asserito che non c'era pericolo. La pioggia non è un evento eccezionale e quindi era pevedibile che prima o poi sarebbe arrivata ma non si è fatto nulla per impedire che creasse gli immensi disagi che abbiamo visto. Nonostante tutto questo i servizi televisivi tendono a minimizzare la drammatica situazione di chi vive nelle tendopoli. L'"uomo più amato del mondo", con cinismo ha cavalcato l'evento disastroso a fini elettorali, asserendo che tutto andava per il meglio e facendo intendere che la ricostruzione è questione di pochissimo tempo.
Mario

cyrus ha detto...

Ecco un'altra importante testimonianza che ci è giunta oggi da una delle nostre amiche de L'Aquila e che sottoponiamo a voi per dare continuità alla controinformazione promessa.

"Il vostro materiale è stato passato al comitato per metterlo sul nostro giornalino ( quello nato per rispondere all'edizione della protezione civile) .C'e stata un'altra manifestazione a l'Aquila..eravamo 3000 sempre per la campagna 100% trasparenza ricostruzione partecipazione.Il governo ha bocciato tutti gli emendamenti ed approvato il decreto ammazza abruzzo..staremo ancora sotto le tende quasi certamente fino all'arrivo dell'inverno..per fortuna ci regaleranno i mobili delle stanze degli 8 merdosi..almeno faremo il fuoco!! A breve ci oscureranno i telefoni..vorrebbero chiuderci nei campi come si fa' con le bestie nelle stalle..ma troveremo il modo di manifestare contro i 90 milioni di euro spesi per fare una strada ( finito il g8 chissa' a chi servira..), il campo da basket per Obama ( i nostri figli sognano semplicemente un campetto anche malandato ) per giocare ...e mentre il premier va a zoccole L'Italia va' a puttane..nel frattempo siamo a luglio ) è pronto il terreno per 2 appartamenti ..ad ottobre se va tutto bene ne inaugurano 15..dimenticavo: saranno definitivi fidati!!!!!!!!!Parla..sparla....ti prego...un abbraccio"

Questo è quello che si vive nelle zone terremotate alla faccia di tutte le promesse mai mantenute.
Saluti a tutti.

Valentina Bianchi ha detto...

Queste storie ci dovrebbero sempre far riflettere e capire che quello che ci fanno vedere molto spesso non assomiglia alla verità, specialmente in questi ultimi anni e quando c'è al potere questa destra, senza il senso dello stato.
Valentina Bianchi

Luca ha detto...

Due milioni di euro per l'abbazia gravemente danneggiata dal sisma: e' la prima sponsorizzazione attivata da privati sul patrimonio storico e artistico danneggiato
Luca

Marco Sorrentino ha detto...

a martedì 7 luglio (il giorno prima del G8) è in libreria "SANGUE E CEMENTO" Le domande senza risposta saggio di Marco Travaglio, intervista e vignette di Vauro Senesi, articoli de Il Centro, intervista a Stefano Frezza, documentario dvd de il gruppo Zero.
Perchè la notte del 6 aprile sono morte 299 persone?
Perchè la ricostruzione deve essere in mano agli speculatori?
PASSATEPAROLA!
www.editoririuniti.net
http://www.facebook.com/home.php#/pages/Casa-Editrice-Editori-Riuniti/94303046308?ref=ts
Marco

Federico ha detto...

Devo leggerlo questo libro, spero che sia interessante e non la solita pubblicità, o le solite notizie già pubblicate.
Federico

Marta ha detto...

tra poco ci sarà il G8, speriamo che non ci saranno malintesi e gaffe, sarebbe inperdonabile e una vergogna in più da sopportare.
Marta

Mario ha detto...

All'Aquila c'e' una struttura moderna inutilizzata, pronta da due anni, non danneggiata dal terremoto, destinata a nuova casa dello studente. Avrebbe potuto ospitare subito 35 persone; altrettante nell'ala del secondo lotto che invece e' ancora da completare.
Invece.....
Mario

Marco ha detto...

Sono le 3.32 quando, all'Aquila, la terra comincia a tremare. La scossa, avvertita in tutto il centro Italia, raggiunge i 5,8 gradi della scala Richter. La gente siriversa impaurita per le strade, mentre crollano gli edifici. Il primo bilancio parla di 9 morti, ma per il capo della Protezione civile Guido Bertolaso e' destinato a salire. Il sisma ha colpito anche numerosi paesi della provincia, tra cui SanGregorio, Paganica, Onna, Villa Sant'Angelo e Tempera. A fine giornata i morti accertati sono 150, 1.500 i feriti e 70 mila gli sfollati.
Ma e' solo l'inizio.
Marco

Marco ha detto...

I soccorritori scavano alla ricerca di sopravvissuti: in via Sant'Andrea, 23 ore dopo il crollo della palazzina in cui si trovava, viene estratta viva Marta Valente, studentessa di 24 anni. Un raggio di speranza nella prima notte all'addiaccio degli sfollati. Scatta la solidarieta', mentre si allestiscono le prime tendopoli. Polemiche per i crolli all'ospedale, che e' inagibile. La Procura della Repubblica apre un'inchiesta. Nuova scossa, alle 19.47, di 5,5 gradi della scala Richter. Il centro storico del capoluogo abruzzese viene chiuso. A fine giornata il bilancio parla di oltre 220 vittime.
Un bilancio amaro, per tutta la popolazione e per tutti noi italiani.
Marco

Giulia Martino ha detto...

A pochi giorni dall'inizio del G8, che si terrà a L'Aquila dall'8 al 10 luglio, una nuova, forte scossa è stata avvertita dalla popolazione in provincia dell'Aquila. Epicentro a Coppito, poco lontano dalla sede che ospiterà i "Grandi". La terra ha tremato mentre l'ottimista presidente Berlusconi lanciava «L'Aquila Day» e prometteva: «Nessuno più in tenda a settembre». E rilancia l'anatema contro i "catastrofisti"
Giulia Martino

cyrus ha detto...

Il G8 vuole la scena sulle macerie per meglio dividersi il capitale internazionale con una emergenza continua voluta, gestita e programmata. Ma a chi tocca ricordare i martiri del malaffare, chi ha dato la vita in cambio di squallidi personaggi che continuano il loro mercato di morte?
La gente semplice dell'Abruzzo ha capito ma, principalmente, ha capito che l'auto-organizzazione è il passo più importante che si possa fare per realizzare degli obiettivi credibili.
Io stò con loro, e voi????
Da L'Aquila arriva il primo invito all'autodeterminazione, una pacifica manifestazione dove di gigantesco può esserci solo il ricordo di chi non vuole essere dimenticato.

FACCIAMO LUCE SULLA VERITA'
FIACCOLATA NELLA NOTTE DEL 6 LUGLIO

DAL CASTELLO A MEZZANOTTE PER ARRIVARE A PIAZZA DUOMO ALLE 3.32

SONO PASSATI 3 MESI DALLA TRAGEDIA CHE HA COLPITO LA NOSTRA TERRA.
SENTIVAMO DA TEMPO LA NECESSITA' DI UN MOMENTO DI RACCOGLIMENTO COLLETTIVO PER RICORDARE LE NOSTRE VITTIME.
UN MOMENTO CHE NON è STATO POSSIBILE IN OCCASIONE DEI FUNERALI DI STATO.
ALLORA ECCO UNA NOTTE LUMINOSA PER RIBADIRE, CON LA FORZA DEL SILENZIO, CHE SI DEVE FAR LUCE SU TUTTE LE RESPONSABILITA', CHE LA RICHIESTA DI VERITA' E GIUSTIZIA E' IL MIGLIOR MODO PER TENER VIVA LA MEMORIA DI CHI NON C'E' PIU'.

PRIMA CHE L'AQUILA SIA ACCECATA DALLE LUCI DELLA RIBALTA INTERNAZIONALE,LE NOSTRE FIACCOLE LA ILLUMINERANNO PER UNA NOTTE.
RICORDIAMO LE NOSTRE VITTIME INSIEME.
CHI NON POTESSE VENIRE E' INVITATO AD ACCENDERE UNA LUCE.


Ancora una volta la dignità diventa maestra di vita.
Ciao a tutti

roby c . ha detto...

il GI (R)OTTO TONDO
gi gi otto tondo
casca il mondo
trema la terra
e il nano fu per sempre giu' per terra (con un bel macigno che gli spappolo' il cervello in quel d'abruzzo)
piaciuta la favola?
buonanotte bloggers
roby c.

cyrus ha detto...

Ieri sera c'è stato un nuovo concerto per l'Abruzzo ripreso dalla RAI con la differenza che RAI1 mandava in onda i proclami e le dichiarazioni volute dal nanerottolo e RAI3 intervistava la gente .... e la differenza era notevole.
Ancora poco e non potranno più navigare nelle loro bugie.

cyrus ha detto...

Ieri sera c'è stato un nuovo concerto per l'Abruzzo ripreso dalla RAI con la differenza che RAI1 mandava in onda i proclami e le dichiarazioni volute dal nanerottolo e RAI3 intervistava la gente .... e la differenza era notevole.
Ancora poco e non potranno più navigare nelle loro bugie.

Nadia ha detto...

La crisi economica internazionale e le crisi regionali, la sicurezza alimentare, la lotta ai cambiamenti climatici, la liberalizzazione del commercio mondiale.
Questi i temi principali che gli Otto Grandi affronteranno all’Aquila dall’8 al 10 luglio nel summit organizzato dal governo italiano, presidente di turno del G8 dal primo gennaio 2009.
Nadia

cyrus ha detto...

IL 10 LUGLIO GRANDE MANIFESTAZIONE A L'AQUILA PER FAR SENTIRE LA PROPRIA PRESENZA AL G8. SE NON ALTRO PERCHE' LE DECISIONI PRESE IN QUELLA SEDE CI RIGUARDANO.

Ciro ha detto...

L'altro giorno c'è stato un violento nubifragio sull'Aquila. La pioggia battente ha allagato le strade dove si circola con difficoltà ma soprattutto le tendopoli dove le migliaia di sfollati saranno ancora una volta alle prese con gravissimi disagi. Nelle vie centrali della città si sono formate lunghe file mentre la circolazione è molto difficile in periferia.
Succede sempre quando piove
Ciro

Carlo Nonnino ha detto...

Le scosse che si ripetono all'Aquila fanno parte ''dello sciame sismico che segue fisiologicamente episodi come quello del 6 aprile'', ''non siamo preoccupati'', ma ''tutti i piani sono pronti per fronteggiare qualsiasi evenienza''. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido
Bertolaso al tg2 parlando dell'organizzazione per il G8 a l'Aquila.
Carlo Nonnino

Viviana V. ha detto...

Quanto costa un G8?
Questo sarà sobrio e solidale, termini usati in modo grottesco
Il solo G8 (senza la Maddalena) costa più dell’intero bilancio dell’Italia alla lotta contro la povertà", 400 milioni di € contro i miseri 321,8 stanziati quest’anno dal governo italiano ai poveri del mondo che muoiono di fame.
Ovviamente le spese per la sicurezza non sono nel conto e Bertolaso non ci dirà mai con esattezza qual'è il totale, ma una cosa è chiara: li prendono dai fondi per il sud! Il giusto premio per averlo votato! Ci ho piacere!
In realtà 400 milioni era la cifra già spesa per adattare la Maddalena, i lavori sono finiti e con l'Aquila si è ricominciato tutto da capo. Che grandiose teste di zucca!
Una cifra scandalosa, il triplo del famoso G8 di Genova nel 2001 ! Alla faccia del sobrio e solidale!
Una videoconferenza sarebbe stata molto più pratica ed economica e sarebbe avanzato qualcosa per i poveri o per il clima, ma forse sarebbe stata sabotata dagli hackers o messa su youtube con tutte le emerite stronzate di questi palloni gonfiati, che fanno sempre promesse generiche che nessuno ha l'intenzione di mantenere
Oppure potrebbero usare permanentemente una portaerei per i loro sfiziosi incontri così pomposi e magniloquenti. Si lasciano a casa mogli, bambini, segretarie e cagnolini e se il comfort non è il massimo... meglio, così magari si spicciano un po' e combinano di più. Non si invadono le città di militari e zone rosse, non si rompono le tasche ai cittadini, non si esibisce il lusso dei potenti dove stride la miseria dei poveri, non si buttano soldi a carrettate. Le portaerei ci sono, si usino!
Anche i G8 come tutte le pagliacciate arroganti del potere avrà a finire un giorno!
Ma vi pare possibile che per 4 giorni di vertice a Obama gli debbano costruire un campo da pallacanestro?
E se il terremoto riprende: tutti nella tendopoli.
O nel bunker sotto loa csaerma. O via in elicottero a Roma.
Ma perché allora non l'hanno fatto a Roma?
Viviana V.

Marco ha detto...

Abbiamo detto più volte che la sequenza avviata con il terremoto del 6 aprile scorso non è finita e che potrà durare ancora per mesi", ha osservato ancora l'esperto. E' vero che a partire dal 6 aprile le scosse si sono ridotte di intensità e che da migliaia sono ormai alcune decine. Tuttavia è possibile che in questa progressiva riduzione dell'intensità e del numero di terremoti possano avvenire dei picchi, ossia scosse più violente. E' accaduto, per esempio, il 22 giugno scorso, quando un terremoto di magnitudo 4,5 è stato immediatamente seguito da repliche di magnitudo piuttosto elevata, pari a 3,8, 3,5 e 3,1. Un altro picco è quello che si é registrato oggi. Impossibile, secondo gli esperti, prevedere se, quando e dove potranno avvenire altri picchi, ma non è affatto da escludere che possano avvenire. Ogni terremoto violento, infatti, provoca un forte disequilibrio nell'area in cui avviene e determina una situazione nella quale alcune faglie possono arrivare più facilmente alla rottura. Di conseguenza, è possibile che nella zona della faglia che si è aperta il 6 aprile possano essersi attivate altre faglie, piccole o grandi. "Il prossimo futuro - rileva Selvaggi - è imprevedibile". Nel frattempo l'area della sismicità si è recentemente estesa, con la nuova sequenza in atto nella zona dei Monti Reatini. "Si nota un allargamento dell'area soggetta ad attività sismica di una decina di chilometri verso Nord-Ovest", rileva il sismologo Massimo Di Bona, funzionario di sala sismica dell'Ingv.
Marco

antonio s. ha detto...

Bhe, lo sanno tutti cosa disse Kennedy: "si può prendere in giro molti per poco tempo, pochi per molto tempo, ma..non molti per molto tempo"...
antonio s.

Una vergogna ha detto...

Ieri altre 2 scosse: magnitudo 3,6 e 4,1
Bertolasi giura che la caserma di Coppito tiene e in ogni caso sotto c’è un bunker.
Se crolla funzionerà tipo bara?
Mente come fosse il suo vizio primario: “Nelle tendopoli c’è un clima molto positivo”. E infatti in 1500 a Roma ci sono andati per manifestare soddisfazione!
Si sarà fatto mandare il book della miss del concorso di bellezza? Promette condizionatore e tv per ogni tenda.
Col digitale o senza?
Una vergogna

Armando ha detto...

3 mesi dal terremoto e non è cambiato niente. Nessuno è tornato nelle case lesionate. Nulla di fatto per il centro de l’Aquila. 30.000 persone sotto le tende, che ci sia nubifragio o solleone 30.000 negli alberghi sulla costa come una vacanza andata a male
Armando

cyrus ha detto...

Niente di tutto questo. E' stato più serio.
Ha deciso, tramite ordinanza, che nel periodo del G8 i maschietti abruzzesi devono avere i capelli corti ed evitare di indossare pantaloncini corti e bikini; per le femminucce, invece, c'è il consiglio di evitare di indossare bikini e mini-gonne. Sembra che i grandi della terra siano sensibili alle bellezze naturali.

Raimondo ha detto...

Interessante questa ordinanza per le femminucce ed i maschietti.
Non credo che gli abruzzesi siano tanto coglioni da presentarsi li in tenuta "gogliones" per applaudirli ed incitarli nel fare le scelte giuste per i popoli del nostro sfortunato pianeta.
Ma scusate la curiosità il barbiere chi lo paga ???

mister verità ha detto...

Immagino che le palle dei terremotati girino come pale eoliche e col G8 di più.
Peccato non trasformarle in energia, si illuminerebbe la notte a giorno.
mister verità

Luigi ha detto...

Sono sicuro che agli aquilani non importi nulla del G8, che non ha portato un euro alla loro economia locale. Le ditte che lavorano sono di fuori. La ricostruzione quella vera, quelle delle loro case, è ferma. Il governo vuole solo usare L’Aquila come un teatro, per far venir qui a commuoversi i Grandi della Terra.
Luigi

Cettina D. ha detto...

Buon giorno ragazzi
5 scosse di terremoto subito dopo il discorso dell'altro giorno del nano pagliaccio?
Alla faccia della sfiga!
Cettina D.

Nando ha detto...

I capelli neri sciolti sulle spalle, le lacrime agli occhi, la mano a stringere un pezzo di coperta, nelle orecchie l'applauso dei soccorritori dopo un silenzio lungo un giorno. Marta Valente ce l'ha fatta: 23 ore dopo la scossa che ha sbriciolato la sua casa nel centro storico dell'Aquila, e' uscita viva da quell'inferno di pietre, tubi,calcinacci e vetri. L'hanno tirata fuori gli speleologi del soccorso alpino,dopo 5 ore di lavoro su quello che resta della palazzina di quattro piani in via Sant'Andrea.
Nando

Anna Maria ha detto...

Ancora nuove scosse di terremoto nell'Aquilano, ad appena due giorni dall'inizio del summit G8 che riunirà i capi di Stato e di governo degli 8 paesi più industrializzati del mondo, oltre ai leader dei paesi emergenti. Fiaccolata di commemorazione a l'Aquila per ricordare le 300 vittime scomparse nel sisma di tre mesi fa, alle 3 e 32 di mattina.
Anna Maria

cyrus ha detto...

La fiaccolata c'è stata ed hanno partecipato oltre 4000 persone. Molte altre luci sono state accese nel resto d'Italia.
Il giorno 10 luglio ci sarà la manifestazione per far sentire la nostra presenza al G8.

Riccardo Castelli ha detto...

La caccia allo sciacallo comincia, i carabinieri dell'Aquila lo inseguiranno fino all'alba: nei vicoli del centro storico fantasma, nella periferia abbandonata, tra le rovine dei paesi distrutti, ma neppure stanotte l'''essere immondo'' che nell'immaginario collettivo dei terremotati d'Abruzzo incarna il male assoluto, piu' ancora del terremoto, e' entrato in azione.
Riccardo Castelli

Riccardo Castelli ha detto...

La caccia allo sciacallo comincia, i carabinieri dell'Aquila lo inseguiranno fino all'alba: nei vicoli del centro storico fantasma, nella periferia abbandonata, tra le rovine dei paesi distrutti, ma neppure stanotte l'''essere immondo'' che nell'immaginario collettivo dei terremotati d'Abruzzo incarna il male assoluto, piu' ancora del terremoto, e' entrato in azione.
Riccardo Castelli

Riccardo Castelli ha detto...

La caccia allo sciacallo comincia, i carabinieri dell'Aquila lo inseguiranno fino all'alba: nei vicoli del centro storico fantasma, nella periferia abbandonata, tra le rovine dei paesi distrutti, ma neppure stanotte l'''essere immondo'' che nell'immaginario collettivo dei terremotati d'Abruzzo incarna il male assoluto, piu' ancora del terremoto, e' entrato in azione.
Riccardo Castelli

achille ha detto...

una grande manifestazione in quei giorni del G8, sarebbe salutare ed opportuna. cosi almeno si impedirebbero le passeggiate commemorative che il nostro caro presidente del consiglio avrà programmati.
spero che tutto questo gli andra di traverso, compreso una scarica di scosse.
achille

Valerio ha detto...

Ancora nuove scosse di terremoto nell'Aquilano, ad appena due giorni dall'inizio del summit G8 che riunirà i capi di Stato e di governo degli 8 paesi più industrializzati del mondo, oltre ai leader dei paesi emergenti. Fiaccolata di commemorazione a l'Aquila per ricordare le 300 vittime scomparse nel sisma di tre mesi fa, alle 3 e 32 di mattina.
Valerio

Antonio Barra ha detto...

Immaginate una serie di scosse mentre è in atto il G8, panico e tante figure di merda che il nostro presidente farà e ovviamente noi italiani con lui.
Tutto per un palcoscenico con i grandi del mondo, che ormai è stato scaricato.
Lo dimostrano i grandi quotidiani stranieri che parlano certo di lui, ma in modo ironico e raccontano quella verità che i nostri giornali non hanno avuto il coraggio di raccontare.
Antonio Barra

Marianna ha detto...

«Verità e Giustizia». Era lo slogan scritto su uno degli striscioni che ha aperto la notte scorsa la fiaccolata promossa dai comitati spontanei dei cittadini per commemorare a tre mesi dal terremoto le 300 vittime provocate dal sisma che si è verificato il 6 aprile scorso alle 3 e 32 di mattina. La commemorazione è avvenuta alla stessa ora della tremenda scossa di tre mesi fa in piazza Duomo, proprio dove molta gente è riparata subito dopo il sisma. Oltre duemila persone hanno partecipato. Il corteo è stato poi autorizzato a entrare nel centro storico e a raggiungere la Casa dello studente crollata e piazza Duomo. Durante il corteo la madre di un giovane morto nella casa dello Studente ha rotto il silenzio parlando con il megafono: l'intervento è stato incentrato sulla richiesta di giustizia, qualora la magistratura dovesse rilevare delle responsabilità. Marianna

Ludovica ha detto...

Chi ha potuto ha lasciato una città dove ad ogni angolo c'è un posto di blocco e ogni passante è un possibile sospetto a cui chiedere i documenti. E dove la terra trema ancora: quattro scosse anche oggi tanto per ricordare a tutti che il terremoto non guarda in faccia a npoco più di 24 ore dall'inizio del vertice dei potenti della terra, è una città militare: centinaia di divise di tutti i corpi dello Stato, e decine di giacche e cravatte degli 007, non solo italiani, hanno occupato ogni letto disponibile, sono in ogni bar, presidiano incroci e stradine sterrate, vie chiuse dal 6 aprile con i calcinacci ancora in strada e anche il fiume Aterno. Sigillano, una ad una, le cabine della luce e dei telefoni, i tombini e i cassonetti, con tanto di foglio e timbro ufficiale. Vengono da ogni parte d'Italia fuorché dall'Aquila: vigili urbani del nucleo motociclisti di Roma, carabinieri di Torino, poliziotti di Napoli, un pulmino di forestali del Veneto, vigili del fuoco di Cuneo, due mezzi della Misericordia di Lucca, una camionetta del 1/0 reggimento bersaglieri di Cosenza.
Ludovica

Giorgio ha detto...

Immaggino come devono stare gli abitanti, circondati da esercito, polizia, sevizii segreti italiani e soprattutto stranieri.
Sopportateli ancora purtroppo, e ringraziate il vostro presidente del consiglio, che vi delizzia con queste belle cose.
Giorgio

Vittorio ha detto...

Tensioni alla vigilia del G8 a Roma e l'Aquila.
Nella capitale arrestati 35 manifestanti.
A l'Aquila sequestrato un furgone e fermati cinque francesi.
Ancora momenti di tensione fuori dall'università La Sapienza di Roma.
Un po di discussioni infuocate.
Vittorio

Nicola ha detto...

Nella prima settimana di giugno la sismicità nella zona dell'Aquilano si è accentuata e la probabilità che possano esserci terremoti di magnitudo 4 o superiore a 4 è aumentata, in giugno, dal 13% fino a circa il 30%. E' quanto emerge dai calcoli probabilistici elaborati dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La zona interessata è delimitata a Nord da Cittareale e Amatrice e a Sud da Ovindoli. Nicola

Patrizia Russo ha detto...

Il giornale Britannico Il Guardian:
«Italia fuori dal G8»
Nel mirino della stampa internazionale ci sono i preparativi del vertice.
Secondo il quotidiano britannico «i preparativi per il summit del G8 sono stati così caotici che sta crescendo la pressione degli altri stati membri per far sì che l'italia venga espulsa dal gruppo».
Frattini replica: «Spero che sia il Guardian ad uscire dai grandi giornali del mondo».
Patrizia Russo

Raffaella ha detto...

''Ciao, come stai?''. ''Mah,insomma...''. ''I tuoi? Sono tutti vivi?''. Gli aquilani quando s'incontrano per la strada, si salutano cosi'. Chi ha cominciato a metabolizzare il dramma individuale sta cominciando a prenderecoscienza del tremendo dramma collettivo che la citta' sta vivendo. L'Aquila ha perso tutto: i suoi monumenti, i suoi punti di riferimento e non solo centinaia di abitanti, morti per i crolli del terremoto. Sono pochi, per ora, quelli che hanno trovato il coraggio di fare una passeggiata attorno a piazza del Duomo, fra Corso Federico II e Corso Vittorio Emanuele, quello che era il salotto buono del centro storico aquilano, rimasto uno dei pochi luoghi aperti al pubblico.
Raffaella

Buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Er pizzicarolo de Centocelle ha detto...

cazzeggiate...cazzeggiate pure....e intanto a L'Aquila, sto monento, Brogliusconi co Pernacchia Obama e c., se stanno a spara' du' bucatini all'amatriciana e.o alla carbonara cucinati da Heinz Back...alla faccia nostra.....
Er pizzicarolo de Centocelle

Carlo Carli ha detto...

Scritta dei terremotati al G8
" YES, WE CAMP "
Carlo Carl

Nando ha detto...

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in visita con la cancelliera Angela Merkel tra le rovine di Onna, la cittadina distrutta dal devastante sisma del 6 aprile.
Anche il primo ministro giapponese Taro Aso ha voluto visitare le zone colpite dal terremoto e si è soffermato nel centro dell'Aquila davanti alla Chiesa della salute, scioccato dalla vastità dei danni.
Comincia la passerella come era prevedibile, è stato spostato proprio per questo.
Nando

cyrus ha detto...

Evito qualsiasi commento e lascio lo spazio alla cronaca.



G8: maxi scritta di protesta a Roio
'Yes we camp', comitati cittadini: e' in ballo il nostro futuro

(ANSA) - L'AQUILA, 8 LUG - 'Yes we camp!' e' la grande scritta sistemata da alcuni comitati cittadini sulla collina di Roio che domina l'autostrada A24 dell'Aquila. I manifestanti, che hanno sistemato grandi lettere di plastica, alcune decine di giovani, sottolineano che non ce l'hanno con il G8, ma che la loro 'battaglia' e' per informare l'opinione pubblica 'che le cose non vanno come dicono, la ricostruzione non e' mai partita'.'Il nostro e' un problema molto piu' grande del G8: c'e' in ballo il nostro futuro'.

cyrus ha detto...

La zona è militarizzata e non solo per il G8.
Ogni volta che si verifica un evento disastroso, una calamità naturale, conflittualità molto forti è il momento buono per testare le nuove tecnologie e i nuovi reparti militari.
Nei laboratori i test sono virtuali e non danno appieno il vero "dato scientifico" per valutare i risultati attesi e le strategie diversificate.
Se costruiamo armi aspettiamo le guerre per provarle, se abbiamo reparti paramilitari aspettiamo i disastri per vedere "come funzionano", se abbiamo necessità di provare nuove medicine creiamo l'emergenza.....
E' strano (ma mica tanto) che in un G8 dove si dovrebbe parlare di risolvere le urgenze del Terzo Mondo al tavolo delle trattative manchino proprio i rappresentanti del Terzo Mondo; e chi parla di inquinamento produce il 97% delle sostanze tossiche mentre il Terzo Mondo è "colpevole" di appena il 3% del danno ambientale.
Stiamo tutti con gli occhi aperti, partecipiamo alle discussioni lasciando il nostro contributo e non lasciamo, passivamente, decidere per il nostro futuro.
Salutissimi a tutti.

Giovanna ha detto...

L'aria non è delle migliori e sono in molti a pensare che del G8 a L'Aquila non se ne sentiva proprio il bisogno. Ma non è il vertice il problema di chi da tre mesi vive in tenda: c'è il caldo che non fa respirare e poi la pioggia che anche oggi non ha risparmiato la città; c'è una casa che forse arriverà a settembre ma forse anche a dicembre e allora bisognerà trovare il modo di combattere il freddo. Non c'è un briciolo d'intimità. Dunque il summit dei potenti, visto dalle tende, non fa più danni di una giornata di pioggia.
Giovanna

.peppy ha detto...

Il G8 è diventato troppo goffo. Non è solo colpa di Berlusconi ma il suo entusiasmo peggiora le cose. I temi non lo scaldano ma ha una passione per la presentazione. Finirà per presiedere l'ultima rappresentazione di un'organizzazione obsoleta Financial Times
7 luglio
.peppy

Nando Silvano ha detto...

Troppo poco signori ha ragione il segretario generale dell'Oni Ban Ki-moon che critica l'accordo sul clima al G8, considerato "insufficiente". Cina e India frenano. Oggi il summit si allarga ai paesi emergenti per discutere di sviluppo. Obama:«c'è ancora tempo per superare le differenze con i paesi emergenti sulle riduzioni di gas nocivi» prima della conferenza di copenhagen a dicembre.
Nando Silvano

Giacomo Mancini ha detto...

Lo spostamento della sede del G8 da La Maddalena a L'Aquila ha portato benefici alla popolazione colpita dal terremoto del 6 aprile? ActionAid, organizzazione internazionale che lotta contro la povertà, ha cercato di verificarlo tramite un’inchiesta i cui risultati sono raccolti nel documentario «Le crepe nel G8». Dall’indagine, realizzata da Cecilia Mastrantonio e Sebastiano Tecchio, risulta che la gestione dei fondi per la preparazione del G8, tanto a La Maddalena quanto a L’Aquila, manca della trasparenza necessaria. L’efficacia dello spostamento della sede e il beneficio che ne sarebbe derivato per gli abruzzesi non sono al momento dimostrati. Per motivi di spazio non abbiamo potuto pubblicare la versione integrale del documentario, che è comunque visibile a questo indirizzo: http://actiong8.blogspot.com/
Guardate il video che la vostra nostra redazione a provveduto ad istallare sul questo blog.
Giacomo Mancini

Vittorio ha detto...

Corteo delle giovani aquilane dei comitati cittadini. C'e' anche un sit-in in mutande. Occupato un edificio per chiedere "case sfitte agli aquilani".
Vittorio

Viola ha detto...

C'è una manifestazione a L'Aquila..perchè nessuno ne parla?
L'INFORMAZIONE DOV'E'????????????????????????????
Viola

Maria Antonietta ha detto...

Il G8, senza gli abruzzesi,isolati e lasciati nelle tendopoli , come gli Indiani nelle riserve.
Solo i Glandi MEMBRI delle amministrazioni statali -regione, provincia e comune-e quelli della Protezione civile , ammaestrati da Bertolaso, a stringere le mani ai Glandi della Terra.
Che strette di mano per i Glandi della terra!
Maria Antonietta

Giacomo Mancini ha detto...

«Le crepe nel G8» di Action Aid, documentario sullo spostamento della sede
Lo spostamento del G8 a L’Aquila ha portato benefici alla popolazione colpita dal terremoto del 6 aprile? ActionAid, organizzazione internazionale che lotta contro la povertà, ha cercato di verificarlo tramite un’inchiesta i cui risultati sono raccolti nel documentario «Le crepe nel G8». Dall’indagine, realizzata da Cecilia Mastrantonio e Sebastiano Tecchio, risulta che la gestione dei fondi per la preparazione del G8, tanto a La Maddalena quanto a L’Aquila, manca della trasparenza necessaria. L’efficacia dello spostamento della sede e il beneficio che ne sarebbe derivato per gli abruzzesi non sono al momento dimostrati, poiché gli stanziamenti sono avvenuti a favore di opere strettamente connesse allo svolgimento del meeting dei leader mondiali.
Inoltre, coloro che più dovrebbero essere i protagonisti della ricostruzione, vale a dire gli abruzzesi colpiti dal sisma, sono stati scarsamente coinvolti nelle decisioni che riguardavano il loro futuro.
Giacomo Mancini

buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Giorgio ha detto...

Due scosse sismiche, di magnitudo 2.7 e 2.1, sono state registrate oggi dagli strumenti dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia dell'Aquila: la prima alle 4.06, la seconda alle 9.21, entrambe con epicentro nel distretto Valle dell'Aterno.
Le due scosse hanno interessato la stessa area, in particolare i Comuni di Villa Sant'Angelo, Fagnano Alto e Rocca di Mezzo. Giogio

Nicola Colonna ha detto...

Nella prima settimana di giugno la sismicità nella zona dell'Aquilano si è accentuata e la probabilità che possano esserci terremoti di magnitudo 4 o superiore a 4 è aumentata, in giugno, dal 13% fino a circa il 30%. E' quanto emerge dai calcoli probabilistici elaborati dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La zona interessata è delimitata a Nord da Cittareale e Amatrice e a Sud da Ovindoli. Nicola Colonna

Marisa ha detto...

Il corteo di protesta contro il G8 e' arrivato a L'Aquila entrando dal quartiere della Villa Comunale,uno dei piu' colpiti dal sisma del 6 aprile. I manifestanti si sono fermati a lungo per osservare uno dei palazzi crollati, gridando "L'Aquila libera" e "Vergogna, vergogna". Il corteo si appresta quindi a percorrere gli ultimi duecento metri prima difermarsi per l'arrivo, dove probabilmente ci sara' un sit-in.
Durante la protesta ci sono stati numerosi cori di insulti contro il sottosegretario e capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e contro il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Marisa

.peppy ha detto...

In Africa c'è un miliardo di persone affamate e il G8 dà loro da mangiare nient’altro che parole. Stanno falsificando i libri contabili: 15 miliardi di dollari possono sembrare tanti ma è come incartare lo stesso regalo per donarlo una seconda volta.
Farida Bena
Oxfam-Ucodep, 9 luglio
.peppy

zi p ha detto...

lettera dall'Abruzzo
http://www.officinavolturno.com/2009/06/15/lettera-dallabruzzo-cara-redazione/
zi p

Maria ha detto...

Un territorio dai due volti, che viaggia a velocita' diverse. L'area colpita dal sisma alle 3:32 del 6 aprile 2009, a un mese dalla tremenda scossa e' spaccata in due. Da una parte il centro dell'Aquila, con muratori e carpentieri ovunque, con la gran parte dei negozi e delle attivita' commerciali aperti, nel lento tentativo di tornare alla normalita'.
Dall'altra i comuni limitrofi, dove tutto sembra essersi fermato a quella notte del mese scorso. I soccorsi sono arrivati ovunque, e i servizi di base non mancano nemmeno nei campi piu' piccoli e piu' lontani dal centro delle operazioni, ma l'atmosfera che si respira e' estremamente diversa. Maria

Lello ha detto...

Non Scorderemo il dramma, nel dramma del terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo: i cadaveri delle persone non ancora identificate non stanno all'obitorio dell'ospedale, perche' la struttura e' inagibile, ma in un ex stabilimento per la lavorazione della carne, che ha alcune celle frigorifere ancora funzionanti
Lello

Davide ha detto...

Secondo Giuliani, con i rivelatori di concentrazione di gas radon, è possibile prevedere con una buona precisione i terremoti. "Noi abbiamo acquisito in dieci anni un'esperienza che ci permette di rilevare sia il precursore sismico, sia l'epicentro e il grado sismico - sostiene il ricercatore. Si può quindi sapere quando avviene un terremoto, perchè il precursore sismico dà la possibilità di prevedere, dalle 6 alle 24 ore prima, un evento sismico calcolandone epicentro, intensita' e ipocentro". "Noi abbiamo una rete di stazioni che misurano la stessa cosa", ha detto riferendosi ai rilevatori installati a Coppito (L'Aquila) e Avezzano (L'Aquila). Le stazioni, ha aggiunto, "sono interconnesse tra di loro e ci permettono di ottenere i dati necessari alla previsione". Giuliani e fortemente convinto delle cose che dice.
Davide

Alberto ha detto...

Ma tutto questo non è accettato dalla scienza Davide. Perchè nessuno ha mai creduto a quello che stavano facendo???
A chi non mi ha creduto dico che il dizionario di uno scienziato non dovrebbe contenere la parola impossibile.
Questo la storia ce lo ha insegnato. Ciò che in passato non era possibile, con l'evoluzione può diventare possibile.
Alberto

Girasole di Giugno ha detto...

Evviva il G8!
Evviva i grandi del mondo.
Evviva Berlusconi che ha organizzato tutto.
Evviva Napolitano che ha offerto la cena.
Evviva le first lady che hanno passeggiato fra le macerie.
Evviva il santo padre che prega per tutti ma non vuole il preservativo in Africa.
Evviva i generosi che hanno stanziato più di quello che si pensava. Che poi vengano dati un quarto del promesso..... è colpa di qualcun altro.
Evviva la stampa e la televisione che ci "informano" di tutto, anche se a volte sono criticati.
Evviva Berlusconi che ha cenato tutta la sera a fianco di Obama e che gli ha raccontato parte della sua vita privata (oh my God!)
Evviva Gheddafi che ha stretto la mano ad Obama.
Evviva tutti.
Siate felici.
Siate soavi.
Pensate positivo.
Il mondo è salvo!
Mio padre oggi mentre pranzavamo mi ha detto: "che buffonata il G8 a l'Aquila. Mi sembra il '63 quando per far atterrare l'elicottero del Presidente hanno costruito velocemente una pista di atterraggio a Longarone.... sopra i corpi delle vittime sepolti dalla furia dell'acqua e del fango qualce ora prima".
'sera blog.
O io sono completamente allucinata o davvero ci stanno prendendo per il culo in maniera plateale.
EVVIVA!
Girasole di Giugno

cyrus ha detto...

Tutto quello che adesso diciamo e osserviamo è parte di quella "questione morale" che nessuno ha mai voluto affrontare seriamente.
Anche quando se ne parla, a margine di ogni commemorazione o catastrofe naturale, è un modo di piangersi addosso senza voler fare veramente qualcosa di serio.
Credo che la vera informazione sia stata fatta da noi, con i nostri commenti e le nostre chiacchiere, il nostro modo di trasmetterci i dati e le notizie, con l'essere presenti con fermezza e dignità, con l'essere vicini e sentirci un unico corpo pulsante.
La vivacità della nostra presenza ha fatto in modo che molti scempi non passassero inosservati, che la verità non fosse sopraffatta dalle "ragioni di Stato".
Ecco l'importanza della VOSTRA presenza; la nostra presenza è fittizia e serve solo affinchè le giuste provocazioni diano i risultati richiesti e reali.
Grazie a voi tutti, anche a nome di chi non potrà mai ringraziarvi.
Un carissimo saluto.

Luigi Acampora ha detto...

Quanto è costato questo G8? Guido Bertolaso aveva accennato a una cifra pari a circa 50 milioni di euro.
Ma se il G8 doveva servire anche a raccogliere donazioni per la ricostruzione, alla fine di tutto, fatti due conti, è grassa se si arriverà a fare pari tra quello che è costato e quello che ha «incassato».
Spenti i riflettori, par di capire che la «lista di nozze» inventata da Berlusconi non abbia avuto un grande successo.
O almeno, non per ora.
Luigi

Arturo ha detto...

Cosa resterà di quest'ultimo G8? Tante cose, ma anche il "fattore Lato B". Prima le foto del presidente Obama e del presidente Sarkozy che buttano l'occhio sul sedere di una giovanissima delegata del brasile. L'immagine fa il giro del mondo, suscita sorrisi e fa dare di gomito: ma presto si scopre che la realtà - come spesso accade - è un altra. Un video che mostra l'intera scena scagiona il presidente degli Stati Uniti, che si volta sì verso la ragazzina, ma solo per aiutare una donna della sua delegazione a scendere le scale. Lo stesso non si puà dire per il presidente francese, che - filmato alla mano - sembrerebbe davvero dare un'occhiatina (e chissà se madame Carlà gli tirerà le orecchie per questo).
Arturo

Valerio ha detto...

Il presidente terromotato non cerca più casa, ora vuole vivere in tenda, basta sia al centro della tendopoli. Ekkekkazzo cambia idea ogni cinque minuti.
Valerio

Aria Flory ha detto...

NON DIMENTICHIAMO I NOSTRI TERREMOTATI..
FATE BENE A RICORDARLI
ECCO UN LINK MOLTO INTERESSANTE:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/05/geologimilitarieterremoti.html
Aria Flory

Carlo ha detto...

Dopo la tregua inattesa concessa per il G8, lo sciame sismico torna a farsi sentire nel capoluogo abruzzese con una scossa di magnitudo 4.0, proprio come aveva previsto l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Carlo

Valerio ha detto...

A Onna, il simbolo del sisma d'Abruzzo, l'atmosfera è irreale. "Stiamo tentando di risolvere i problemi piu' urgenti- spiega il parroco, don Cesare Cardozo - Un mese, per quello che e' successo qui, non basta". Il campo, a pochi metri dall'ammasso di detriti che una volta era un paese, è quasi deserto. Solo qualche persona anziana, e, ogni tanto, una giovane mamma con un bimbo nel passeggino. Non ci sono gli uomini, quasi fossero partiti per la guerra. In realtà partono la mattina presto, e dalla tenda vanno direttamente a lavoro, in posti che la notte del 6 aprile hanno avuto sorte migliore.
Valerio

Giacomo Mancini ha detto...

«Sangue e cemento. Le verità nascoste sul terremoto in Abruzzo»
Mentre a L’Aquila i Grandi della Terra discutevano i temi in agenda più scottanti del momento, Editori Riuniti presenta il libro-dvd inchiesta “Sangue e cemento. Le verità nascoste sul terremoto in Abruzzo”. L’obiettivo è quello di rendere giustizia ad un’intera regione che ospita i leader più importanti del pianeta, senza che sia stata fatta ancora luce sulle responsabilità di quel tragico giorno. L’iniziativa nasce per richiamare l’attenzione sui 60.000 sfollati abruzzesi e sulle vittime del sisma del 6 aprile. Giacomo Mancini

Valerio ha detto...

Una tragedia forse evitabile, non per il terremoto, che non era evitabile, ma per i disastri che ha causato a strutture che dovevano essere sicure.
In altri paesi scossa decisamente più alte di intensità, non avrebbero causato tanti danni e tanti morti.
Questa non dimentichiamoci signori e l'Italia delle truffe e dei furbi.
Valerio

La redazione ha detto...

Sciopero dei blogger contro il bavaglio di Alfano
Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.
Accadrà domani, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
Domani 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com.
L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.
La redazione

peppescarpa ha detto...

Noi cercheremo di essere presenti e protestare a modo nostro contro il bavaglio dell'informazione in rete.
peppescarpa

Ferdinando Esposito ha detto...

Ricordo,all'indomani del terremoto che il nostro presidente della Repubblica, parlò di "irresponsabilità diffuse" di fronte alla tragedia dei presunti edifici antisismici crollati. Il capo dello Stato aggiunge, ancora, che "Nessuno è senza colpe".
Altri si limitarono a dire di non credere al dolo.
Sono stati individuati i responsabili, i costruttori che hanno costruito con la sabbia ???? Ferdinando Esposito

Carmela ha detto...

Non ho ancora sentito parlare di responsabilità, sie soggettive che oggettive.Anzi ho sentito che chi a costruito in modo indecente quello che è caduto con il terremoto, è nella lista di chi dovrebbe ricostruire le case.
Un paradosso tutto italiano.
Carmela

Buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Riccardo Castelli ha detto...

Anche le parole sono pietre. I geologi le pietre le conoscono bene e non possono non segnalare che nel passato il nostro patrimonio di conoscenza non sempre è stato valutato, e che invece spesso ci si è affidati ad incompetenti, invece che a professionisti, quindi, ci si è affidati alla fortuna.
Ci sono molte ombre nella gestione del 'rischio sismico' nella Regione Abruzzese (intesa come macchina politico-amministrativa) non è la prima volta che qualcuno ci ricorda che l’Abruzzo sia fra quelle a più alto rischio e come viceversa le amministrazioni hanno sempre sottovalutato questo problema.
Riccardo

zi p ha detto...

lettera dall'Abruzzo
http://www.officinavolturno.com/2009/06/15/lettera-dallabruzzo-cara-redazione/
per non dimenticare
Zi p

Antonietta ha detto...

Vedo che qualcuno ha il coraggio di parlarne e di informare un pò tutti noi. Una diversa verità, fatta di testimonianze e di ricordi.
Bravi
Antonietta

Dino Colombo ha detto...

TERREMOTATI D'ABBRUZZO!
TUTTI A VILLA CERTOSA CON AEREI DI STATO!
LI' C'E' TANTO SPAZIO...MARE, VERDE, SOLE....E SE VI VA BENE SCOP...TE A GOGO'.
CHIEDETE AL NANO DI PORTARVI A VILLA CERTOSA!
Dino Colombo

Antonio ha detto...

Appello ai terremotati dell'abruzzo:
abbandonate in massa le tendopoli, toglietevi da li, perchè vi hanno reso invisibili. Finchè restate confinati nella riserva buoni buoni non si concluderà nulla.
Antonio

Armando ha detto...

A tre mesi dal terremoto non è cambiato niente.
Nessuno è tornato nelle case lesionate.
Nulla di fatto per il centro de l’Aquila.
30.000 persone sotto le tende, che ci sia nubifragio o solleone
30.000 negli alberghi sulla costa come una vacanza andata a male
Armando

Agostino ha detto...

Mi accorgo che molto spesso le cose che dovrebbero essere semplici, diventano complesse e costosissime, salvo poi a diventare meno costose quando si tratta di gente normale.
Le tragedie, i disastri hanno sempre arricchito pochi e danneggiato tantissimi. Un classico che si ripete sempre, ovviamente con l'aiuto del politico di turno.
Agostino

Annamaria ha detto...

Adesso il G8 e finito, i riflettori si sono spenti, speriamo che non si spegne la speranza di avere una casa.
Annamaria

Luciana ha detto...

Il caldo africano è arrivato anche nelle tendopoli. Trentatrè gradi che dentro le tende diventano quaranta. Sono 21.161, oggi, le persone sotto le tende blu. Non diminuiscono, anzi aumentano, perché chi è riuscito a rientrare in casa ha sentito le scosse e ha chiesto di poter tornare a dormire nelle case di tela. Anche stanotte una scossa, magnitudo 3,0, che alla casa dà una leggera vibrazione e al cuore un grosso spavento. "La tendopoli - dice Fabiana - sta diventando sempre più un paese, nel bene e nel male. Con alcuni vicini di tenda si fa amicizia, con altri no. Come nei paesi di un tempo ci si aiuta anche. Se ti serve qualcosa, lo chiedi in prestito. Se vai via qualche ora, avverti il vicino che resta così sorveglia la tenda. Succedono anche cose brutte. L'altro giorno una signora che faceva la doccia - in alto sono scoperte - si è trovato un uomo che la spiava. Ha chiamato i carabinieri, che l'hanno denunciato".
Luciana

Valeria ha detto...

Stasera ho visto un collegamento all'Aquila con Gigi Dalessio, molto sensibile, nella trasmissione napoli prima e dopo.
Ho visto la tendopoli e la gente che ci vive da tre mesi.
Cosa aspettiamo a dare loro una sistemazzione vivibile ???
Valeria

Riccardo ha detto...

Si sta ricostruendo le casatte e qualcuno già sta ristrutturando, ma in pochi (istituzioni e privati) stanno facendo le verifiche sulle fondazioni. In pratica non si sta controllando se il terreno sotto gli edifici ha subìto cambiamenti a causa del terremoto oppure se l’edificio è stato costruito su una zona idonea.
Riccardo

Carla ha detto...

L'ospedale San Salvatore dell'Aquila, evacuato e dichiarato inagibile, riaprira'. Ma soltanto dopo una serie di ''piccoli e medi interventi''. E' questo il responso dei controlli della commissione Grandi Rischi della Protezione civile sulla staticita' dei suoi padiglioni, al centro delle polemiche di questi giorni. L' ospedale San Salvatore e' stato inaugurato ufficialmente nel 2000. Ma la sua storia risale addirittura alla fine degli anni Sessanta. Il suo progetto e' infatti del 1967, mentre i primi padiglioni -quelli dove si sono registrati i crolli principali - sono del 1972. Per vederlo funzionare, con i poliambulatori, bisogna aspettare altri vent'anni, mentre le ultime palazzine sono del 1987. La spesa prevista per i suoi 1.100 posti letto - ridotti nel corso del tempo a 350 - era di circa 11 miliardi delle vecchie lire. Ma nei successivi vent'anni si calcola che siano stati erogati finanziamenti per 200 miliardi.
Carla

buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Alessandro ha detto...

Ci ha rotto gli zibidei in tv sugli appartamenti delle nuove case della new town, li ha disegnati di persona tra una farfallina e una tartarughina con palazzine a tre piani e laghetti coi cigni Smentita: la new town non si fa più. Ci avevate creduto, vero? Illusi. Non ha la più pallida idea di che fare
Uno che mente e si smentisce sulla bugia è il massimo dell’inaffidabilità! Una specie di ossimoro permanente, e poi dice che non sta capito ed è tutto un complotto della stampa!
Alessandro

Federico ha detto...

Interessante queste testimonianze e questi commenti ragazzi, dimostrano che la nostra voglia di sapere e conoscere una verità, che qualcuno cerca da molto tempo di nascondere alla maggior parte della gente.
Non capisco perchè poi le nostre Tv non svolgano la loro funzione che è quella di far conoscere i fatti, la verità.
Tutti paraculi ???
Federico

Anna Maria ha detto...

Ma come stata ancora nelle tende ???
Berlusconi non aveva detto che vi ospitava nelle sue ville, in particolare villa certosa.
Ma allora state facendo ancora campeggio, tre mesi di villeggiature non li ha quasi nessuno.
Siete diventati dei privileggiati grazie al nostro capo del governo.
Come vi invidio !!!!
Anna Maria

buona visione ha detto...

Ecco la realtà di alcuni terremotati:
http://www.bsicilia.it/le-baracche-dei-terremotati-di-messina.html
buona visione

Filippo ha detto...

Parliamo di tragedia ma nessuno dice che nel cemento c'èra sabbia, nessuno dici che ospedali e casa erano costruite senza nessun controllo, in barba alle leggi antisismiche e tutto il resto.
Chi controllava tutto questo.
Filippo

Vittorio ha detto...

Siamo proprio jellati. Dopo il terremoto c'è anche questa fastidiosa e, speriamo, non pericolosa invasione di cavallette». Reagiscono così gli abitanti di Bazzano, frazione dell'Aquila, dinanzi a quella che sembra essere un'invasione di cavallette. C'è chi parla addirittura di milioni di esemplari che in si sono riversati in particolare in alcune aziende, in case private, nelle tendopoli più vicine alla zona e anche negli uffici.
Vittorio

Giovanni ha detto...

Perche dire tante bugie, secondo me sono stati battuti tutti i record di velocità, è stato fatto tutto in tempi strettissimi.
E' stato dato il via libera alla realizzazione di 2.267 ville prefabbricate da consegnare entro settembre, compresa l'urbanizzazione completa dell'area. «Consegneremo le case arredate con mobili, imbottiti, elettrodomestici e persino corredate con spugne e lenzuola. E' stata indetta la gare e oggi sono stati assegnati i 4 lotti per i primi mille alloggi.
Sono villaggi dotati di tutti i comfort, con case belle e funzionali, che non hanno nulla di provvisorio perché sono inserite in un tessuto urbano.
Ci sono immobili di ottimo design ed un panorama straordinario.
Lo Stato coprirà il 100% delle spese per la ricostruzione in Abruzzo.
Giovanni

Giorgio Alberici ha detto...

Ragazzi, allora tutto quello che abbiamo detto fino a desso e le testimonianze ricevute, sono tutte false, tutte balle. Il nostro amico dice che il suo presidente ha fatto un miracolo e che tutte le opere sono pronte e saranno pronte anche in anticipo. Si lavora, si costruisce, si sono dati i soldi, insomma tutto ok, il nano ha pensato a tutto anche alle saponette nel villino.
Allora è già tutto risolto ???
Ma la gente dell'Aquila lo sa ???
Giorgio Alberici

Luciano ha detto...

Ma i miracoli adesso li fa anche berlusconi ???
Vuoi vedewre che vuole diventare santo, ma da vivo ?????
Luciano

Angela ha detto...

Il primo cittadino de l'Aquila, Cialente, ha annunciato che non indosserà più la fascia tricolore in segno di protesta contro la decisione di far Sborsare il 100% delle tasse sospese ai cittadini colpiti dal terremoto.
Se devono lasciarci in questa situazione - ha detto - non indosserò più la fascia tricolore da sindaco.
Con questa situazione fiscale l'economia aquilana non può ripartire».
I miracoli che fine hanno fatto???

Matteo ha detto...

Troppe chiacchiere, troppe visite, troppo fumo.
C'è qualche troppo di troppo, e poi si verificano queste belle notizie.
Questi vogliono anche il recupero delle tasse sospese, giustamente hai cittadini terremotati. Stai a vedere che quando avranno il "famoso villino tutto compreso, anche di carta igienica" gli verrano chiesti i soldi per l'affitto.
Matteo

Luigi Acampora ha detto...

Ci ha rotto gli zibidei in tv sugli appartamenti delle nuove case della new town, li ha disegnati di persona tra una farfallina e una tartarughina con palazzine a tre piani e laghetti coi cigni Smentita: la new town non si fa più. Ci avevate creduto, vero? Illusi. Non ha la più pallida idea di che fare
Uno che mente e si smentisce sulla bugia è il massimo dell’inaffidabilità! Una specie di ossimoro permanente, e poi dice che non sta capito ed è tutto un complotto della stampa!
Luigi Acampora

zi p ha detto...

lettera dall'Abruzzo
http://www.officinavolturno.com/2009/06/15/lettera-dallabruzzo-cara-redazione/
Zi p

Arianna ha detto...

Far vedere un paese diverso dalla realta, un paese dei sogni, dove tutto e bello e tutto va bene, un paese virtuale, anestetizato dai troppi silenzi, dalle troppe Tv, e dai quotidiani.
Quando può durare la favola ???
Arianna

Giorgio ha detto...

Purtroppo è quello che ci fanno sempre vedere, un oasi felice, dono tutto va bene e dovla creisi non ci ha nemmeno sfiorati.
Siamo fortunati o stupidi.
Giorgio

Ernesto ha detto...

I miracoli si san silvio li vediamo tutti i giorni sulle televisioni, poi quando qualche protesta sfuggia al filtraggio, si ricorda sempre che sono i soliti comunisti a dire bugie.
Un copione che non cambia.
Ernesto

Luigi ha detto...

Una scossa sismica di magnitudo 3.2 e profondità 8 chilometri è stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 14.49, con epicentro nel distretto sismico Aquilano.
Luigi

Riccardo Castelli ha detto...

Allo stato attuale gli aquilani devono restituire il 100% delle tasse e degli oneri previdenziali in 24 rate a partire da gennaio. Ciò vuol dire che fra sei mesi i cittadini, oltre a tornare a pagare i mutui, dovranno versare tasse e oneri, con una maggiorazione di 23 milioni di euro al mese per gli arretrati, per un totale di 513 milioni di euro in più in due anni.
E' una zona franca al contrario". Gli emendamenti presentati da Pd, Mpa, Udc e Idv chiedono invece un'ulteriore sospensione di sei mesi dei versamenti fiscali e una restituzione forfettizzata al 40% dopo dieci anni, con un regime simile a quello utilizzato per il terremoto in Umbria e nelle Marche.
Riccardo Castelli

antonio ha detto...

siete già tutti in vacanza???
ho capito da quando hanno tolto internet nell'osperdale, anche qui e diventato moscio, moscio.
pazienza
Antonio

Nunzia ha detto...

Dopo le vite da salvare c’è un’altra emergenza, tornare alla vita normale, ricostruire gli edifici ma anche l’economia e la quotidianità delle famiglie.
La speranza adesso, per gli abruzzesi, in particolare per i circa 50mila sfollati di cui 22mila ancora nelle 124 tendopoli sotto il sole rovente, è che Berlusconi e Bertolaso mantengano gli impegni. E che tra sei mesi non si trovino a dover versare soldi allo Stato anziché riceverne.
Nunzia

Osvaldo ha detto...

Certo che siamo in vacanza, Antonio, abbiamo prolungato il campeggio a tempo indefinito.
Volevi dire che suìiamo fortunati ???
Certo che lo siamo, molti ci invidiano, quando poi siamo andati nelle ville del nostro presidente che ha messo a nostra disposizione.
Ovviamete ospiti compresi.
Osvaldo

Carlo ha detto...

Beati voi che siate ancora in vacanza
Questo campeggio chi lo pagerà ???
Carlo

Valeria ha detto...

Altro che villeggiatura,fondi insufficienti e tasse incombenti. Sono questi, secondo la presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, i «punti oscuri» nelle promesse del governo. Intanto perché i soldi per ricostruire tutto come annunciato dal premier Berlusconi «nella legge non ci sono. Dicono che li aggiungeranno, speriamo bene». Ma a preoccupare la Pezzopane è soprattutto la norma inserita nella manovra anti-crisi che prevede l’obbligo da gennaio per le popolazioni terremotate di ricominciare a pagare le imposte restituendo anche in 24 rate i 514 milioni di arretrati.
Valeria

Giovanna ha detto...

Un terremoto dalle due faccie, l'una rinnega l'altra, l'una non sopporta l'altra.
Non ci possono essere duo e tre verità.
Giovanna

Mario Rigoli ha detto...

Spesso mi domando perchè sono crollati tutte quelle casa e perchè in Italia si ruba sempre. Pare sia il nostro sport preferito dopo il calcio forse...e chi se ne frega degli altri? Tanto sono tranquilli: nessuno paga mai quì. In Giappone applicano gli studi italiani sulla prevenzione dei crolli e quì niente...più dementi di così. La protezione è preparatissima è vero anche perchè con tutte le esercitazioni che fa spesso purtroppo...grazie a tutti loro.
Mario Rigoli

Vittoria ha detto...

Tutte queste storie, come tentissime altre che ho letto e leggerò, ci devono far riflettere, sui molti crolli che potevano essere evitati.
Basta soltanto che si costruisca seconde le regole e i criteri dovuti.
Vittoria

Giovanna Mariani ha detto...

Vuoi vedere che tutte quelle persone che entravano e uscivano da villa certosa erano i terremotati dell'abbruzzo che il nano a ospitato.
Il nano è stato di parola, come sempre.
Giovanna Mariani

zi p ha detto...

lettera dall'Abruzzo
http://www.officinavolturno.com/2009/06/15/lettera-dallabruzzo-cara-redazione/
zi p

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Come sempre cerchiamo di trovare nuove emozioni per noi e per tutti voi che ci seguite. Con l'aiuto di YouTube apriamo una nuova pagina fatta interamente di video e di fotografie un pò stimolanti come piacciono a noi e che cambieremo di volta in volta.

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